E’ vero. La
politica è l’arte del possibile. Ma ci sono dei limiti che il buonsenso
chiederebbe di non oltrepassare. Comprendiamo perfettamente quanto i cittadini
siano stanchi dei continui botta e risposta sulla stampa, di attacchi personali
o di gare a chi è il più bravo. Hanno assolutamente ragione. Ancor di più, se
taluni dibattiti scaturiscono periodicamente da servizi televisivi ad effetto
trasmessi da programmi di satira.
Quindi, oggi
tutti, ma proprio tutti si sentono in diritto di dire la propria sulla
questione delle scuole di Tolentino. Anzi. Non delle scuole, ma dei licei. In
questo contesto, appare provocatoria la proposta di Civico22 di aprire un
tavolo dove discutere del futuro dei licei coordinato dalla presidenza del
Consiglio comunale.
Prima di
tutto, quando Civico accosta le parole ‘presidente del Consiglio comunale’ e ‘super
partes’, utilizza un vero ossimoro, ben sapendo che da parte di alcuni
consiglieri comunali di minoranza sono stati presentati due esposti al Prefetto
di Macerata proprio per gli atteggiamenti tutt’altro che neutrali tenuti dal
Presidente in Consiglio comunale. Inoltre ci sono anche delle forze politiche
che non siedono in Consiglio Comunale e che quindi a maggior ragione il
Presidente del Consiglio non può rappresentare.
In secondo
luogo quello che oggi chiede il tavolo è lo stesso Civico che lo scorso 14
luglio scriveva sulla stampa in merito alla questione scuola ‘l’amministrazione
si è mossa con poca cautela e scarsa competenza’? Perchè non ha chiesto un
tavolo in quel momento? Cosa è cambiato in cinque mesi? E’ bastata Striscia la
Notizia?
Purtroppo,
imbarazzante, invece l’intervento dei Riformisti che ci accusano di “tacere”
sulla questione scuole, su cui ci siamo da tempo espressi compiutamente. Ai
Riformisti evidentemente non è chiaro che le elezioni le hanno vinte loro e se
in un anno e mezzo non hanno portato a casa nulla di ciò che avevano promesso
ai cittadini, non possono certo pensare che a risolvere i loro problemi siano
gli altri.
Malgrado ciò,
così come quando eravamo amministratori abbiamo pensato più al fare che al
dire, anche stavolta vogliamo pensare più alla concretezza che ai giochetti
sottobanco della politica.
Noi non
crediamo che il Sindaco si faccia dettare l’agenda da Civico22 o dal Presidente
del Consiglio Comunale, che pur tentando di restare dietro le quinte, è il
regista di diverse operazioni.
Se si vuole un
tavolo, a convocarlo sia solo il Sindaco che è veramente il garante di tutti i
cittadini, anche di quelli che non lo hanno votato. Se il Sindaco lo riterrà
opportuno, noi siamo disposti a dare il nostro contributo fattivo in ogni sede,
fermo restando che la priorità assoluta (e su questo crediamo di esprimere un
pensiero collettivo) è la costruzione del nuovo polo scolastico. Lì ogni forza
politica, anche quelle non rappresentate in consiglio comunale, potrà esprimere
il proprio pensiero perchè, fortunatamente, non esistono più i partiti unici
che dettano le linee da seguire, ma anche nelle coalizioni possono (e devono)
esistere dei distinguo che rendono un partito diverso dall’altro.
Tuttavia, come
coalizione, indipendentemente dalle visioni specifiche di ognuno di noi, la
nostra linea di mandato era quella di avere, oltre al Campus, scuole nuove e
sicure, interventi che abbiamo anche lasciato finanziati: dal passato, infatti,
dovremmo imparare che prevenire è molto meglio. Una scelta saggia anche in
termini strettamente economici.
Tuttavia la politica, quella vera, non gioca a rimpiattino e non si ritrova nelle “segrete stanze” per oscure manovre di palazzo. La politica quella vera si mette a disposizione della città, per trovare soluzioni condivise in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo ed è per questo che già nel luglio del 2022 in Consiglio comunale il nostro candidato Sindaco Luconi chiedeva, anche a nome di tutta la coalizione, di aprire un tavolo di confronto al Sindaco proprio per unire le forze affinché si trovasse la strada più veloce per la costruzione del nuovo polo scolastico.
Quella richiesta non ha avuto alcun
seguito, ma in ogni caso vogliamo essere costruttivi; oggi infatti, ci si può
riunire per parlare tutti insieme a 360 gradi di tutti gli edifici scolastici
cittadini che saranno interessati da qui a breve, da lavori importanti di
ricostruzione; gran parte della popolazione scolastica infatti, di ogni ordine
e grado, dovrà fare i conti con demolizioni e lavori importanti e questo
significherà trovare nuovi, ampi e sicuri spazi per studenti ed insegnanti.
Fratelli
D'Italia, Tolentino nel Cuore, E' viva Tolentino, Lega, Forza Italia e Udc

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