In questo mese
al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con Unitre, che si
avvale del commento filmico del prof. Alberto Cingolani ed il contributo di Cellulopoli,
con il patrocinio del Ministero della Cultura prosegue la rassegna cinematografica
‘La decima musa’, che giovedì 16 novembre alle ore 21.15 presenta il film del
regista francese Philippe Garriel, ‘Il grande carro’, premiato al festival di
Berlino, che medita sulla famiglia: una compagnia di marionettisti formata da
nonna, padre e fratelli e sorelle continua a tenere spettacoli per il
divertimento dei più piccoli. Fino a quando un giorno il padre si sente male
durante uno spettacolo. Da quel momento tutto cambia.
Philippe
Garrell cercava l'occasione per poter riunire i suoi tre figli (all'epoca delle
riprese di 38, 30 e 22 anni) e l'ha trovata grazie a una sceneggiatura scritta
con Jean-Claude Carrière, Arlette Langmann e Caroline Deruas Peano. Ma anche
grazie a una storia personale che lo vede figlio e nipote di due artisti che,
per un periodo della loro vita, sono stati marionettisti. Ne nasce un film che
nella prima parte racconta un mondo che sembra andare contro corrente in quest’era
digitale.
Tra una coppia
che si sfalda dopo la nascita di un bambino e un attore che cerca la propria
strada su un palcoscenico in cui non debba più nascondersi agli occhi del
pubblico si viene a creare un mondo nuovo nel quale chi è meno attrezzato
finisce con il perdersi.
Giovedì 23
novembre, alle ore 21.15, Mathieu Vadepied propone il film ‘Io sono tuo padre’,
che racconta una storia ambientata durante la Prima Guerra Mondiale:nel Senegal
l’esercito francese rapisce i giovani dai villaggi per arruolarli e mandarli a
combattere la Grande Guerra. Un uomo senegalese, Bakary, vorrebbe proteggere il
figlio Thierno ma non riesce a sottrarlo ai francesi, e per restargli accanto
si fa arruolare a sua volta e inviare nello stesso plotone africano, in cui
militano giovani del Niger, della Guinea e del Sudan, oltre che del Senegal,
che non parlano neppure la stessa lingua.
Giovedì 30
novembre, alle ore 21.15, i registi Ali Asgari e Alireza Khatami presentano il
film ‘Kafka a Teheran’, che narra la resistenza civile della popolazione
iraniana: un film suddiviso in nove episodi di vita quotidiana a Teheran ognuno
definito dal nome del protagonista. Si va da chi cerca un lavoro ma non conosce
abbastanza il Corano a chi ha perso il cane contravvenendo alla legge. C'è la
bambina che viene sempre più bardata (è il termine corretto) di abiti per
tornare a scuola il primo giorno così come il regista che si deve veder
approvato preventivamente il copione.

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