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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Al ‘Giometti’ di Tolentino la rassegna cinematografica ‘Decima Musa’ di UNITRE

 


In questo mese al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con Unitre, che si avvale del commento filmico del prof. Alberto Cingolani ed il contributo di Cellulopoli, con il patrocinio del Ministero della Cultura prosegue la rassegna cinematografica ‘La decima musa’, che giovedì 16 novembre alle ore 21.15 presenta il film del regista francese Philippe Garriel, ‘Il grande carro’, premiato al festival di Berlino, che medita sulla famiglia: una compagnia di marionettisti formata da nonna, padre e fratelli e sorelle continua a tenere spettacoli per il divertimento dei più piccoli. Fino a quando un giorno il padre si sente male durante uno spettacolo. Da quel momento tutto cambia.

Philippe Garrell cercava l'occasione per poter riunire i suoi tre figli (all'epoca delle riprese di 38, 30 e 22 anni) e l'ha trovata grazie a una sceneggiatura scritta con Jean-Claude Carrière, Arlette Langmann e Caroline Deruas Peano. Ma anche grazie a una storia personale che lo vede figlio e nipote di due artisti che, per un periodo della loro vita, sono stati marionettisti. Ne nasce un film che nella prima parte racconta un mondo che sembra andare contro corrente in quest’era digitale.

Tra una coppia che si sfalda dopo la nascita di un bambino e un attore che cerca la propria strada su un palcoscenico in cui non debba più nascondersi agli occhi del pubblico si viene a creare un mondo nuovo nel quale chi è meno attrezzato finisce con il perdersi.

Giovedì 23 novembre, alle ore 21.15, Mathieu Vadepied propone il film ‘Io sono tuo padre’, che racconta una storia ambientata durante la Prima Guerra Mondiale:nel Senegal l’esercito francese rapisce i giovani dai villaggi per arruolarli e mandarli a combattere la Grande Guerra. Un uomo senegalese, Bakary, vorrebbe proteggere il figlio Thierno ma non riesce a sottrarlo ai francesi, e per restargli accanto si fa arruolare a sua volta e inviare nello stesso plotone africano, in cui militano giovani del Niger, della Guinea e del Sudan, oltre che del Senegal, che non parlano neppure la stessa lingua.

Giovedì 30 novembre, alle ore 21.15, i registi Ali Asgari e Alireza Khatami presentano il film ‘Kafka a Teheran’, che narra la resistenza civile della popolazione iraniana: un film suddiviso in nove episodi di vita quotidiana a Teheran ognuno definito dal nome del protagonista. Si va da chi cerca un lavoro ma non conosce abbastanza il Corano a chi ha perso il cane contravvenendo alla legge. C'è la bambina che viene sempre più bardata (è il termine corretto) di abiti per tornare a scuola il primo giorno così come il regista che si deve veder approvato preventivamente il copione.

 

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