Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. Al monastero di Santa Caterina la presentazione del libro " Libera di Servire il Signore"
Si terrà sabato 18 novembre 2023 alle ore 10,30 presso il Monastero “Santa Caterina” di San Severino Marche, - la presentazione del libro “Libera di Servire il Signore” a cura di Anna Maria Vissani e dedicato a Suor Assunta Angeletti, monaca cistercense.
Prenderanno parte all’incontro, organizzato dalla famiglia Angeletti di Città di Castello e dalla stessa autrice Anna Maria Vissani in collaborazione con Luca Editore di Macerata e coordinato dal Prof. Marziano Angeletti: Mons. Francesco Massara Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, il Reverendo Padre Stefano Zanolini Abate dell’abbazia di Chiaravalle di Milano e Madre Pietra, Priora del monastero di Santa Caterina di San Severino Marche.
Nel libro viene narrata la vita di Suor Assunta (al secolo Rita Angeletti) nata nel 1930 nella piccola frazione di Sant’Angelo di Tolentino in provincia di Macerata e della sua grande devozione al “Signore” iniziata già dalla prima infanzia, ricostruita minuziosamente grazie ad una serie di agende da lei stessa scritte e consegnate all’autrice: “ Le do a te, perché non so cosa ne faranno dopo la mia morte. Tu puoi decidere se bruciare tutto”.
Le parole di Suor Assunta, i suoi racconti ripetuti dei colloqui con il Signore, possono stupire molti, che li vedono come fantasie puerili. C’è intanto in lei una convinzione: che il Signore è vivo e che è possibile incontrarlo, soprattutto nell’Eucaristia.
Da tempo la chiesa ricorda a tutti che la via Cristiana non è un bagaglio di dogmi da assumere, di conoscenze teologiche o solo una memoria storica dei fatti, se poi sono avvenuti! Dice Papa Benedetto: “All’inizio dell’essere Cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva” (Deus Caritas est,1).
Si ringraziano per la gentile collaborazione, Giuseppe Monaldi (Anffas Sibillini APS – Sarnano), Carlo Ottaviani (Nonsoche.it – Macerata), Daniele Albanesi (Servizio Taxi – Macerata), Gianluca Fecchi (Hotel Arcadia – Macerata), Jean Marc Severini (Luca Editore – Macerata).
Luca D’Innocenzo
Prenderanno parte all’incontro, organizzato dalla famiglia Angeletti di Città di Castello e dalla stessa autrice Anna Maria Vissani in collaborazione con Luca Editore di Macerata e coordinato dal Prof. Marziano Angeletti: Mons. Francesco Massara Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, il Reverendo Padre Stefano Zanolini Abate dell’abbazia di Chiaravalle di Milano e Madre Pietra, Priora del monastero di Santa Caterina di San Severino Marche.
Nel libro viene narrata la vita di Suor Assunta (al secolo Rita Angeletti) nata nel 1930 nella piccola frazione di Sant’Angelo di Tolentino in provincia di Macerata e della sua grande devozione al “Signore” iniziata già dalla prima infanzia, ricostruita minuziosamente grazie ad una serie di agende da lei stessa scritte e consegnate all’autrice: “ Le do a te, perché non so cosa ne faranno dopo la mia morte. Tu puoi decidere se bruciare tutto”.
Le parole di Suor Assunta, i suoi racconti ripetuti dei colloqui con il Signore, possono stupire molti, che li vedono come fantasie puerili. C’è intanto in lei una convinzione: che il Signore è vivo e che è possibile incontrarlo, soprattutto nell’Eucaristia.
Da tempo la chiesa ricorda a tutti che la via Cristiana non è un bagaglio di dogmi da assumere, di conoscenze teologiche o solo una memoria storica dei fatti, se poi sono avvenuti! Dice Papa Benedetto: “All’inizio dell’essere Cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva” (Deus Caritas est,1).
Si ringraziano per la gentile collaborazione, Giuseppe Monaldi (Anffas Sibillini APS – Sarnano), Carlo Ottaviani (Nonsoche.it – Macerata), Daniele Albanesi (Servizio Taxi – Macerata), Gianluca Fecchi (Hotel Arcadia – Macerata), Jean Marc Severini (Luca Editore – Macerata).
Luca D’Innocenzo

Commenti
Posta un commento