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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

San Severino Marche. La città si è fermata per ricordare le vittime della strage di Nassiriya

La Città di San Severino Marche si è fermata per ricordare, nel ventesimo anniversario della strage alla base Maestrale di Nassiriya, in Iraq, i 19 italiani morti nell’attentato, di cui 12 carabinieri 5 militari dell’Esercito e 2 civili, e le altre 9 vittime irachene di quello che, per le forze armate del nostro Paese, è stato il più grave tributo di sangue dal dopoguerra ad oggi.
L’Amministrazione comunale ha voluto così rendere omaggio, insieme all’Associazione Nazionale Carabinieri, ai tanti eroi che il 12 novembre di ogni anno vengono celebrati nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.

“Ciò che avvenne a Nassiriya venti anni fa – ha sottolineato nel proprio saluto il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei - è ancora vivissimo nella nostra memoria. Il lutto, quale sentimento di dolore per quanto successe in quella terribile giornata, ci accompagna da due decenni in questo giorno in cui la Repubblica rivolge il suo pensiero ai tanti feriti e caduti nelle missioni che l’Italia ha sviluppato a servizio della comunità internazionale e dei diritti dei popoli, come ci ha detto in queste ore il Capo dello Stato, Sergio Mattarella”.

Il primo cittadino settempedano, in apertura del suo discorso, aveva voluto ripetere anche le parole che ebbe a proferire il presidente della Repubblica di allora, Carlo Azzeglio Ciampi, proprio il giorno della strage ricordano che l’Italia era andata in Iraq non per partecipare a una guerra ma per contribuire alla ricostruzione del Paese: “Questa è l’identità della Repubblica italiana: costruire la pace – ha aggiunto la Piermattei, per poi proseguire - Questo è quello che ci ricorda la Costituzione sottolineando che la nostra Nazione ripudia la guerra. Ed è per questo che mi rivolgo ai ragazzi, alle giovani generazioni, perché non dimentichino i tanti eroi e martiri”.

Alla cerimonia, svoltasi dinnanzi al monumento ai Caduti di Nassiriya in via largo Sergio Piermanni, ha preso parte anche il gonfalone della Città.

Tra le autorità presenti il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, luogotenente Massimiliano Lucarelli, insieme a una rappresentanza dei militari in servizio in città, il presidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, maresciallo maggiore Decio Bianchi, il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, gli assessori Sara Clorinda Bianchi e Michela Pezzanesi, il consigliere Alberto Capradossi.


Sono poi intervenute le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, con la presenza dei soci settempedani della sezione “Ludovico Censi”, dell’Associazione Nazionale Granatieri, della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile. Presenti anche alcuni alunni delle scuole medie dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”.

Redazione - laScansionenet

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