Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. " Libera di servire il Signore" , presentato il libro che racconta la storia di Suor Assunta
Per 70 anni visse nel Monastero di Santa Caterina
Per settant’anni ha vissuto tra le mura del monastero cistercense di Santa Caterina, a San Severino Marche, pregando e servendo Cristo nell’umiltà, nella povertà e nella carità della vita prima di spegnersi a 90 anni di età lasciando una ricca testimonianza di fede che lei volle raccogliere in alcune agende. Da quegli scritti ha preso corpo un piccolo libro dal titolo: “Libera di servire il Signore”, a cura di Anna Maria Vissani.
Si tratta di pagine che raccontano la storia di suor Assunta, al secolo Rita Angeletti, nata nel 1930 nella piccola frazione di Sant’Angelo di Tolentino e della sua grande devozione al “Signore” iniziata già dalla prima infanzia. Entrò nel 1951 nel monastero delle cistercensi dove formulò la prima professione religiosa nel 1952 e i voti perpetui nel 1956. Morì l’11 ottobre del 2020.
La pubblicazione dedicata a suor Assunta è stata presentata nei giorni scorsi durante un incontro organizzato dalla famiglia Angeletti di Città di Castello e dalla stessa autrice in collaborazione con Luca Editore di Macerata.
All’iniziativa hanno preso parte monsignor Francesco Massara, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, il reverendo padre Stefano Zanolini, abate dell’abbazia di Chiaravalle di Milano, madre Pietra, priora del monastero di Santa Caterina, e il vice sindaco e assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi. L’incontro è stato introdotto da Anna Maria Vissani, suora Adoratrice del Sangue di Cristo, e coordinato dal professor Marziano Angeletti e dal giornalista Luca D’Innocenzo.
“Suor Assunta è stata una piccola donna ma una grande donna di Dio”, è intervenuto l’arcivescovo Massara alle cui parole sono seguite quelle di padre Zanolini, che ha voluto sottolineare: “Lei ha incarnato proprio lo spirito del cistercense e ha vissuto con semplicità. E’ stata una donna che ha accettato tutta la sua umanità”.
È stata quindi la volta di madre Pietra, priora del monastero di Santa Caterina, che ha portato la sua testimonianza sulla vita monastica di suor Assunta che all’interno del luogo di fede che la accolse imparò anche a leggere e a scrivere e che visse senza possedere niente, nemmeno un comodino o un armadio per le sue cose.
Il libro racconta le origini, l’infanzia poi le sorprese degli anni giovanili, la vocazione, il tempo delle scelte, gli episodi salienti, la malattia e gli alti momenti di una vita straordinaria vissuta in monastero.
Redazione - laScansionenet
Si tratta di pagine che raccontano la storia di suor Assunta, al secolo Rita Angeletti, nata nel 1930 nella piccola frazione di Sant’Angelo di Tolentino e della sua grande devozione al “Signore” iniziata già dalla prima infanzia. Entrò nel 1951 nel monastero delle cistercensi dove formulò la prima professione religiosa nel 1952 e i voti perpetui nel 1956. Morì l’11 ottobre del 2020.
La pubblicazione dedicata a suor Assunta è stata presentata nei giorni scorsi durante un incontro organizzato dalla famiglia Angeletti di Città di Castello e dalla stessa autrice in collaborazione con Luca Editore di Macerata.
All’iniziativa hanno preso parte monsignor Francesco Massara, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, il reverendo padre Stefano Zanolini, abate dell’abbazia di Chiaravalle di Milano, madre Pietra, priora del monastero di Santa Caterina, e il vice sindaco e assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi. L’incontro è stato introdotto da Anna Maria Vissani, suora Adoratrice del Sangue di Cristo, e coordinato dal professor Marziano Angeletti e dal giornalista Luca D’Innocenzo.
“Suor Assunta è stata una piccola donna ma una grande donna di Dio”, è intervenuto l’arcivescovo Massara alle cui parole sono seguite quelle di padre Zanolini, che ha voluto sottolineare: “Lei ha incarnato proprio lo spirito del cistercense e ha vissuto con semplicità. E’ stata una donna che ha accettato tutta la sua umanità”.
È stata quindi la volta di madre Pietra, priora del monastero di Santa Caterina, che ha portato la sua testimonianza sulla vita monastica di suor Assunta che all’interno del luogo di fede che la accolse imparò anche a leggere e a scrivere e che visse senza possedere niente, nemmeno un comodino o un armadio per le sue cose.
Il libro racconta le origini, l’infanzia poi le sorprese degli anni giovanili, la vocazione, il tempo delle scelte, gli episodi salienti, la malattia e gli alti momenti di una vita straordinaria vissuta in monastero.
Redazione - laScansionenet





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