Ancora una volta Tolentino è suo malgrado oggetto
delle logiche politiche/pratiche di destra e di sinistra, che l'hanno isolata
da ogni contesto provinciale e regionale. Questa volta terreno di scontro è il
COSMARI, si tenta ogni tipo di strumentalizzazione della nostra colazione
civica che è alla guida della città.
È vero Tolentino per il prossimo anno fino alla scadenza del mandato di questo CDA non avrà un componente, ma è bene sottolineare come il caos che si è venuto a creare sia frutto di logiche assurde che hanno riguardato l'ex Sindaco Pezzanesi, che ha preteso a seguito della sua mancata elezione in Regione un posto da Presidente, cosa che i partiti di centrodestra, senza neanche troppa voglia, hanno accordato nonostante fosse chiaramente illegittimo.
Il Sindaco Sclavi si è trovato di fronte ad una situazione complicata, ingessata, dove lo spazio di manovra era veramente limitato. Un centro destra completamente spaccato tra chi voleva mantenere questo CDA e chi voleva cambiarlo solo per spartirsi ulteriormente dei posti. Giustamente il Sindaco ha scelto la via della continuità, pensando sempre al bene dell'ente, rispetto alla competenza dei componenti del CDA invece che alla loro appartenenza politica.
Quindi non entriamo nei banali battibecchi tra il PD e la Luconi, che ancora una volta dimostra, contrariamente da quanto afferma, di non aver superato la sconfitta, cercando colpevoli fuori da sé e della sua coalizione che ogni volta offendendo l'intelligenza degli elettori, quasi a volerli colpevolizzare di non averla scelta. Un po’ di autocritica non le farebbe male di tanto in tanto.
Ora contrariamente a chi pensa solo alla spartizione dei posti, a noi interessa il futuro del COSMARI, del ciclo dei rifiuti, delle ricadute delle mancate scelte provinciali in termini economici sui cittadini, sulla scelta di nuove tecniche di smaltimento, che non possono prevedere termovalorizzatori o altri impianti che vadano a penalizzare ulteriormente i cittadini, nonostante la ridicola e becera propaganda di certa destra.
Stendiamo invece un velo pietoso su fantomatiche ricostruzioni di possibili apparentamenti di questa maggioranza totalmente inventati, mentre è oramai assodato che pur di fare carriera politica la collega consigliera Luconi sia salita sul carro del vincitore, abbandonando addirittura il gruppo consiliare che aveva il suo nome sul simbolo elettorale.
Tolentino Popolare,
Tolentino Civica e solidale, Riformisti Tolentino

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