Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino festeggiato san Vincenzo Maria Strambi

 


I ‘Sacconi’ di Tolentino, la Veneranda Confraternita del Sacro Cuore di Gesù fondata dall’allora vescovo di Macerata e Tolentino San Vincenzo Maria Strambi il 14 giugno 1805, hanno partecipato assieme al loro assistente spirituale don Ariel Veloz Mendez alla processione per la solenne traslazione nella Cattedrale di Macerata dell’urna del loro Santo Fondatore cerimonia con la quale il Vescovo Mons. Nazzareno Marconi ha dato inizio alle celebrazioni per il 200^ anniversario della morte del santo.

Per questa occasione i sacconi si sono dovuti dividere in due gruppi per curare, come avviene ogni domenica, la Santa Messa vespertina in canto gregoriano nella Chiesa del Sacro Cuore aderendo pur tuttavia all’invito del Vescovo Marconi. I confratelli ‘sacconi’, all’inizio delle celebrazioni per il loro santo fondatore, domenica 17 dicembre hanno fatto dono ai tanti fedeli che ogni domenica da regione e da fuori regione si recano a Messa nella loro chiesa dei nuovi confortevoli inginocchiatoi: un omaggio al loro Santo fondatore che dovette molto tribolare convivendo con ‘sorella povertate’.

Il governo episcopale a Macerata e a Tolentino del vescovo passionista Vincenzo Maria Strambi venne infatti funestato dalle razzie dei rivoluzionari francesi prima e dalle confische napoleoniche ai danni degli ordini religiosi e della chiesa. Ciò nonostante il vescovo riuscì ad aprire un nuovo seminario in cui profuse una particolare attenzione paterna.

Favorì le lezioni di canto gregoriano e curò particolarmente la liturgia. Nella chiesa di Santa Maria Nuova, che allora era la Cattedrale di Tolentino, il santo Vescovo passava delle ore anche nella notte in preghiera da una piccola apertura che dalla sua cameretta faceva vedere la bella statua della Madonna della Tempesta.

Per aiutare i poveri che erano aumentati considerevolmente dopo i provvedimenti soppressivi napoleonici San Vincenzo Maria Strambi fece sorgere alcune attività economiche con la filatura della canapa; ampliò il Conservatorio di Tolentino per i bambini orfani e poveri ed eresse pure un ricovero per i vecchi.

La confraternita dei ‘sacconi’ di Tolentino fu particolarmente del cuore del Santo vescovo passionista tanto che appena terminata la dittatura napoleonica il vescovo ne decretò la riapertura il 30 dicembre 1815.

Successivamente, dopo la morte del santo fondatore per la fedeltà alla Chiesa e memori delle attenzioni di San Vincenzo Maria Strambi verso i sacconi di Tolentino, il Papa Gregorio XVI con Breve del 17 dicembre 1835, concesse in perpetuo la proprietà della chiesa di San Benedetto da Norcia, abbandonata dai monaci dopo la soppressione, alla Confraternita del Sacro Cuore di Gesù che fu poi ingrandita con progetto dell’Architetto Luigi Fontana assumendo la forma attuale.

 

In occasione delle prossime feste natalizie alle sante messe parteciperanno formazioni corali e strumentali per dare particolare lustro alle celebrazioni in onore del santo fondatore della Confraternita tolentinate. Particolarmente alla Messa di Mezzanotte di Natale parteciperà il celebre gruppo vocale ‘accademia dei dissennati’ diretto dal Maestro Lorenzo Chiacchiera, all’organo il Maestro Giulio Camaiti.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...