Al fine di evitare strumentalizzazioni e possibili
fraintendimenti, come Forza Italia vogliamo chiarire la nostra posizione in
merito a quella che è diventata una stucchevole telenovela fatta di continui
botta e risposta di cui i cittadini sono ormai stanchi.
A Tolentino, dalla fine del 2016, il problema delle scuole esiste ed è un dato di fatto incontestabile. Partiamo da due elementi. Il primo è che, ci auguriamo come tutte le forze politiche di qualsiasi colore, alla realizzazione del nuovo polo scolastico venga data una decisa accelerazione per consentire di avere a disposizione questa nuova struttura quanto prima. Il secondo elemento è che la collocazione provvisoria dei licei nella struttura ex Quadrilatero è stata una necessità contingente e una soluzione fondamentale nell’immediatezza del terremoto del 2016 al fine di garantire la continuità didattica.
Detto ciò, appare evidente che dopo sette anni si debba pensare a soluzioni diverse per i licei di Tolentino. Dopo il sisma quella della ex Quadrilatero è stata una scelta strategica importantissima di cui va dato il doveroso riconoscimento alla precedente amministrazione comunale. Ma è sempre e comunque stata una sistemazione provvisoria. Trovare spazi diversi e più consoni per una scuola è una urgenza non procrastinabile.
E non lo dice Forza Italia. Lo dicono i numeri. Infatti, se i licei di Tolentino sono ai primissimi posti in provincia di Macerata per qualità della didattica, a conferma dell’altissimo livello e della straordinaria preparazione del corpo docente, allo stesso tempo le iscrizioni sono in costante calo tanto da mettere a rischio anche la formazione delle prime classi nei prossimi anni scolastici. Bisogna dunque domandarsi come mai, a fronte di una qualità didattica di altissimo livello dei licei di Tolentino, i genitori scelgano invece di iscrivere i propri figli a Macerata o a Camerino.
Appare chiaro che avendo la realizzazione del nuovo polo scolastico ancora tempi oggettivamente lunghi, il rischio sarà quello di trovarsi con una nuova struttura dove, però, non ci saranno più gli studenti. Qui entra in gioco la politica, chiamata a fare delle scelte e a prendere delle decisioni. Crediamo che sia passata da un pezzo l’ora delle ripicche e dei rancori personali, dei 'no' a prescindere, del muro contro muro.
Qui c’è in gioco il futuro dei gloriosi licei di Tolentino. Ecco, quindi, che riteniamo opportuno valutare attentamente ogni possibile alternativa ai locali della ex Quadrilatero, senza pregiudiziale alcuna ma solo con lo sguardo attento e fisso alla sicurezza degli studenti, degli insegnanti e del personale scolastico tutto.
Riteniamo, malgrado chi in malafede abbia voluto fare di tutt’erba un fascio, che l’ordine del giorno presentato dal sindaco Sclavi in consiglio comunale possa essere un punto di partenza sul quale le forze politiche debbano discutere tutte insieme, con i dovuti chiarimenti su modalità e costi dell’eventuale spostamento dello Scientifico a Palazzo Europa e degli uffici comunali in altra sede. Noi non abbiamo alcuna pregiudiziale, abbiamo solo a cuore il futuro delle nostre scuole e, di conseguenza, quello della nostra città.
Non ci piace il metodo ‘Striscia la notizia’, perché non rende merito a chi lavora sodo in quella scuola per formare la classe dirigente di domani e perché non fornisce di certo una bella immagine di Tolentino all’esterno. Riteniamo di manifestare, però, seppur al di fuori del consiglio comunale, la nostra disponibilità ad un dialogo costruttivo per trovare in tempi brevi una soluzione sia alla questione licei che a quella che si dovrà giocoforza affrontare a seguito dei lavori che andranno ad interessare presto altre scuole della città.
Concludiamo, quindi, ribadendo che Forza Italia
rimane convintamente nella coalizione di centrodestra dove, proprio perché coalizione e non un partito unico, su taluni argomenti si possono avere
pensieri e sfumature diverse.

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