Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

‘Ri-costruire la cultura della salute e della sicurezza’: a Macerata evento per la ricostruzione edile

 


Occorre cambiare paradigma culturale ed etico pensando ai temi della sicurezza non come costo per l’impresa ma come opportunità di crescita di un intero sistema sociale capace di mettere al centro la persona e la dignità del lavoro. Si potrebbe riassumere così l’esito della occasione formativa e di confronto svolta martedì 5 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata dal titolo ‘Ri-costruire la cultura della salute e della sicurezza. Edilizia. Dove legalità e prevenzione si incontrano’, evento promosso e organizzato da una pluralità di soggetti che ogni giorno collaborano insieme: Ast Macerata, Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Macerata, Cpt Comitato Paritetico Territoriale per La Sicurezza e la Formazione in Edilizia.

Sul palco ed in platea, numerosi protagonisti che a vario titolo concorrono alla ricostruzione post-sisma come la Prefettura di Macerata, l’Inail, l’Ispettorato Nazionale del lavoro, l’Anmil, l’Anma, l’Ufficio scolastico regionale Marche, comunità scientifica, tecnici, forze dell’ordine, funzionari del Governo, della Magistratura, protagonisti della politica, del mondo ecclesiastico, di quello sindacale e datoriale insieme, per andare oltre i necessari protocolli di vigilanza e della legalità ma per costruire una cultura della sicurezza che deve nascere in azienda come fattore fondante la propria organizzazione.

La grande proliferazione dei cantieri edili per la ricostruzione post terremoto, oltre a crescita e sviluppo ha generato problematiche che devono essere affrontate con un cambio di passo strutturale ed immediato perché purtroppo i numeri parlano di una crescita anche degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali: la provincia di Macerata nel 2021, secondo i dati Inail, per quanto riguarda la denuncia delle malattie professionali nel settore edilizio, si attesta su una percentuale di oltre il 45% rispetto al dato regionale. Inoltre, secondo l'indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore pubblicata qualche giorno fa, la provincia di Macerata è all’ottavo posto in classifica per omicidio colposo da incidente sul lavoro.

I numeri parlano anche di troppe irregolarità nei cantieri a seguito di controlli ispettivi ma pensare all’aspetto sanzionatorio non potrà essere un rimedio a ciò che sta accadendo. Occorre invertire la rotta, avvicinare alla formazione maestranze e dirigenze aziendali, mondo dei tecnici, mondo delle scuole, perché i fattori di rischio vanno conosciuti come la legge indica e la prevenzione dovrebbe essere considerata come un obbligo anche morale per chi lavora. Le norme ci sono, è la cultura il gap da colmare e su cui occorre lavorare anche sotto l’aspetto comunicativo.

Occorrono strumenti dinamici, attrattivi per i giovani, servono testimonianze dirette per far capire che non si può rischiare la vita per una distrazione o per un dispositivo di protezione non indossato correttamente. Nella prevenzione del sinistro non si può lasciare lo spazio all’accettazione del rischio, perché purtroppo troppe volte questo atteggiamento, talvolta in pochi secondi, viene pagato dai lavoratori con infortuni che possono cambiare la qualità della vita.

Lo sforzo richiesto non va solo nella direzione pratica con i doverosi controlli nei cantieri per i quali l’Ispettorato Nazionale del lavoro ha annunciato a livello nazionale l’immissione di un numero più elevato di ispettori che giungeranno anche nelle Marche e in provincia di Macerata ma soprattutto il concetto ampio di sicurezza deve far parte delle nostre vite, oltre al tempo destinato al lavoro.

I protocolli sulla legalità firmati congiuntamente da numerosi soggetti, devono ora essere recepiti dal punto di vista etico, per concorrere ad aumentare il valore sociale di una nazione come l’Italia dove non ci deve essere spazio per l’irregolarità in queste proporzioni nei diversi aspetti in cui si manifesta. A fornire una notizia importante il Commissario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, in collegamento, ha ricordato che dopo il superamento della fase sperimentale si sta lavorando ad una ordinanza finalizzata a garantire una diffusione sistemica del badge e del settimanale di cantiere:

“Il Decreto 189/2016 che regola la ricostruzione post sisma 2016 prescrive l'adozione di alcune misure (badge di cantiere e settimanale di cantiere in particolare) che vanno nel senso di aumentare le tutele in favore dei lavoratori e le garanzie di legalità dei cantieri. In questi anni abbiamo promosso delle sperimentazioni che, sulla base di specifici protocolli di legalità, hanno riguardato alcuni cantieri.

Ora, anche sulla scorta del proficuo rapporto con la struttura di missione del Ministero degli Interni che cura i controlli antimafia nella ricostruzione 2016, stiamo lavorando per il superamento della fase sperimentale previa adozione di una ordinanza finalizzata a garantire una diffusione sistemica del badge e del settimanale di cantiere. Abbiamo incontrato sindacati e associazioni di categoria per definire un percorso condiviso e funzionale che sappia onorare l'impegno per la sicurezza sul lavoro a cui, anche oggi, il Presidente della Repubblica ci ha richiamato”.

A portare i saluti della Regione Marche, il presidente dell’Assemblea Legislativa Dino Latini in collegamento. A moderare gli interventi il giornalista Leopoldo Gasbarro. Sul palco anche Alessio Vassallo, attore di teatro, di film per la tv, per il cinema, protagonista in numerose serie come ‘Il giovane Montalbano’, accompagnato dal maestro Samuele Giacomozzi al pianoforte, ha presentato un monologo sul tema simbolico del continuo costruire e ricostruire, delle relazioni filiali, amicali e professionali, dell’importanza della storia per una visione del futuro dove la ricostruzione non è meramente fatta di mattoni ma parte dalle persone.

La produzione esecutiva di testi e video è stata di Art Show di Arturo Morano, Project Manager e Organizzatore generale, Vincenzo Fazio, drammaturgia Sante Paolacci, Videomaker Paolo Fineschi. Nel corso del pomeriggio è stato dedicato un minuto di silenzio a tutte le vittime sul lavoro, ricordando anche che la provincia di Macerata in questi ultimi giorni è stata protagonista di due incidenti mortali.

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...