Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
da: (Unionturismo news)
Il 16 gennaio prossimo il Governo dovrà rispondere alle sollecitazioni della Commissione Europea sul rispetto della direttiva Bolkesteinper evitare l’intervento della Corte di Giustizia Europea sulla valutazione delle infrazioni. Si prevede in ogni caso una proroga delle attuali concessioni fino al 31 dicembre di quest’anno che ovviamente non consentirebbe, stante l’incertezza del futuro, interventi di manutenzione alle strutture balneari come necessario in taluni casi.
Secondo la proposta di Giorgia Meloni si potrebbe ovviare al problema con un aumento delle spiagge in concessione a danno delle spiagge libere.
Ok in ogni caso ai bandi con il contestuale riconoscimento di unindennizzo ai vecchi gestori che documenteranno gli investimenti fatti in questi anni. In precedenza, da parte sua il Sib-Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio,in una nota del presidente Antonio Capacchione, aveva ricordato che “la proroga delle concessioni balneari viene disposta dagli enti concedenti sulla base della legge n°118 del 5 agosto 2022 (art. 3 comma 3) emanata dal governo Draghi e promulgata, senza alcun rilievo. Legge che, del resto, non è stata oggetto di alcuna contestazione da parte della Commissione europea”La questione è ancora aperta.
Redazione - laScansionenet
Il 16 gennaio prossimo il Governo dovrà rispondere alle sollecitazioni della Commissione Europea sul rispetto della direttiva Bolkesteinper evitare l’intervento della Corte di Giustizia Europea sulla valutazione delle infrazioni. Si prevede in ogni caso una proroga delle attuali concessioni fino al 31 dicembre di quest’anno che ovviamente non consentirebbe, stante l’incertezza del futuro, interventi di manutenzione alle strutture balneari come necessario in taluni casi.
Secondo la proposta di Giorgia Meloni si potrebbe ovviare al problema con un aumento delle spiagge in concessione a danno delle spiagge libere.
Ok in ogni caso ai bandi con il contestuale riconoscimento di unindennizzo ai vecchi gestori che documenteranno gli investimenti fatti in questi anni. In precedenza, da parte sua il Sib-Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio,in una nota del presidente Antonio Capacchione, aveva ricordato che “la proroga delle concessioni balneari viene disposta dagli enti concedenti sulla base della legge n°118 del 5 agosto 2022 (art. 3 comma 3) emanata dal governo Draghi e promulgata, senza alcun rilievo. Legge che, del resto, non è stata oggetto di alcuna contestazione da parte della Commissione europea”La questione è ancora aperta.
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