Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Vincitore del “Schoenfeld International String Competition” di Harbin, Cina
Domenica pomeriggio in musica con il prossimo appuntamento della rassegna di Senigallia Concerti. Il 14 gennaio alle ore 17 si esibirà, al Teatro La Fenice di Senigallia: TRIO CHAGALL.
L’ensemble, fondato nel 2013, è composto da Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte).
Senigallia Concerti è la stagione organizzata dal Comune di Senigallia e dall’Associazione Culturale LeMuse con la direzione artistica affidata al maestro Federico Mondelci.
Il Trio si è distinto in concorsi internazionali, tra i quali ricordiamo quello ottenuto alla ventesima edizione del “Premio Trio di Trieste” e, recentemente al prestigiosissimo “Schoenfeld International String Competition” di Harbin, in Cina, dove è stato il più giovane ensemble da camera ad essere stato premiato nella storia della manifestazione. Ha inoltre ottenuto l’Amadeus Factory nel 2018, il “Giovanna Maniezzo”, dalla Giuria dell’Accademia Musicale Chigiana, e la nomina di “Ensemble dell’anno 2020/2021” da Le Dimore del Quartetto.
Questi giovanissimi esecutori, età media vent’anni, invitano il pubblico a soffermarsi su due tappe della curiosa vicenda storica del trio per archi e pianoforte. Nato a fine ‘700, quando al clavicembalo si sostituisce il pianoforte e bisogna ristabilire gli equilibri che nel corso dell’ultimo secolo e mezzo si erano creati tra archi e tastiera, il genere viene stabilizzato da Haydn, divenendo un vero e proprio genere ‘da concerto’ solo con Beethoven, ed è a Beethoven che si ispirano gli autori successivi, come fa Mendelsshon nel Trio op. 49, che è il primo elemento del dittico musicale proposto dal Trio Chagall.
Con un salto di quasi cento anni, il secondo brano in programma ci porta a metà Novecento, quando il genere cameristico si adegua con duttilità ad esprimere la sintesi di un pensiero estetico con un linguaggio aggiornato e innovativo. Proprio come nel Trio n.2 di Shostakovich, autore la cui esperienza artistica è condizionata dai mutamenti estetici avvenuti in Unione Sovietica nella prima metà del XX secolo. Composto durante la II Guerra Mondiale, per questa ragione il brano alterna una forte colorazione drammatica a momenti di accesa elegia e a squarci di danza grottesca.
Programma nel dettaglio: Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) Trio n. 1 in re minore op. 49 Molto allegro e agitato Andante con moto tranquillo Scherzo. Leggero e vivace Finale. Allegro assai appassionato
Dmitrij Šhostakovich (1906-1975) Trio n.2 in mi minore op. 67 Andante Allegro con brio Largo Allegretto
Infoline: 071 7930842 (Teatro La Fenice), 335 1776042 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30), www.fenicesenigallia.it, info@fenicesenigallia.it, 071 2072439 –(Amat), www.marchefestival.net. La biglietteria del Teatro La Fenice è aperta sia venerdì sia sabato dalle 17 alle ore 20, sabato anche la mattina dalle 10.30 alle ore 12.30; apertura domenicale alle ore 15. I biglietti sono in vendita nel circuito VivaTicket.
Redazione -laScansionenet
Domenica pomeriggio in musica con il prossimo appuntamento della rassegna di Senigallia Concerti. Il 14 gennaio alle ore 17 si esibirà, al Teatro La Fenice di Senigallia: TRIO CHAGALL.
L’ensemble, fondato nel 2013, è composto da Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte).
Senigallia Concerti è la stagione organizzata dal Comune di Senigallia e dall’Associazione Culturale LeMuse con la direzione artistica affidata al maestro Federico Mondelci.
Il Trio si è distinto in concorsi internazionali, tra i quali ricordiamo quello ottenuto alla ventesima edizione del “Premio Trio di Trieste” e, recentemente al prestigiosissimo “Schoenfeld International String Competition” di Harbin, in Cina, dove è stato il più giovane ensemble da camera ad essere stato premiato nella storia della manifestazione. Ha inoltre ottenuto l’Amadeus Factory nel 2018, il “Giovanna Maniezzo”, dalla Giuria dell’Accademia Musicale Chigiana, e la nomina di “Ensemble dell’anno 2020/2021” da Le Dimore del Quartetto.
Questi giovanissimi esecutori, età media vent’anni, invitano il pubblico a soffermarsi su due tappe della curiosa vicenda storica del trio per archi e pianoforte. Nato a fine ‘700, quando al clavicembalo si sostituisce il pianoforte e bisogna ristabilire gli equilibri che nel corso dell’ultimo secolo e mezzo si erano creati tra archi e tastiera, il genere viene stabilizzato da Haydn, divenendo un vero e proprio genere ‘da concerto’ solo con Beethoven, ed è a Beethoven che si ispirano gli autori successivi, come fa Mendelsshon nel Trio op. 49, che è il primo elemento del dittico musicale proposto dal Trio Chagall.
Con un salto di quasi cento anni, il secondo brano in programma ci porta a metà Novecento, quando il genere cameristico si adegua con duttilità ad esprimere la sintesi di un pensiero estetico con un linguaggio aggiornato e innovativo. Proprio come nel Trio n.2 di Shostakovich, autore la cui esperienza artistica è condizionata dai mutamenti estetici avvenuti in Unione Sovietica nella prima metà del XX secolo. Composto durante la II Guerra Mondiale, per questa ragione il brano alterna una forte colorazione drammatica a momenti di accesa elegia e a squarci di danza grottesca.
Programma nel dettaglio: Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) Trio n. 1 in re minore op. 49 Molto allegro e agitato Andante con moto tranquillo Scherzo. Leggero e vivace Finale. Allegro assai appassionato
Dmitrij Šhostakovich (1906-1975) Trio n.2 in mi minore op. 67 Andante Allegro con brio Largo Allegretto
Infoline: 071 7930842 (Teatro La Fenice), 335 1776042 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30), www.fenicesenigallia.it, info@fenicesenigallia.it, 071 2072439 –(Amat), www.marchefestival.net. La biglietteria del Teatro La Fenice è aperta sia venerdì sia sabato dalle 17 alle ore 20, sabato anche la mattina dalle 10.30 alle ore 12.30; apertura domenicale alle ore 15. I biglietti sono in vendita nel circuito VivaTicket.
Redazione -laScansionenet



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