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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Bambini a lezione di suolo: Il progetto scuola di Arca entra nella primaria Mestica di Jesi

Il suolo entra a scuola per essere spiegato ai bambini. I primi ad abbracciare il progetto “Il nostro Amico Suolo – Lo sai che tutto quello che mangi viene dal Suolo?” sono le alunne e gli alunni della classe III A della Scuola Primaria Mestica di Jesi.

  Il progetto è nato, e proposto, da Arca srl Benefit, la società marchigiana il cui fulcro è l’agricoltura bio rigenerativa nelle Marche con il suolo al centro e il motto “Terra Buona = Cibo Sano”.

  I bambini hanno già apprezzato il primo incontro in classe con la responsabile della comunicazione di Arca Francesca Carbonari e la dr.ssa Dominique Serrani dell’Università Politecnica delle Marche. Durante la lezione interattiva i piccoli alunni hanno iniziato a prendere confidenza con il suolo toccando anche con mano i vari strati che lo compongono.

  Durante il secondo dei 4 incontri previsti dal progetto i bambini andranno direttamente in campo con gli agronomi di Arca. Gli obiettivi del Progetto sono: rendere consapevoli delle problematiche relative ai temi della sostenibilità i protagonisti del futuro: i bambini; far comprendere loro come tutelare il loro futuro contribuendo a migliorare se stessi e l’ambiente che li circonda contribuendo così alla salute del pianeta e trasmettere loro l’importanza del ruolo del contadino, tra i migliori amici del nostro futuro.


A questo proposito commenta Bruno Garbini, Presidente di Arca Srl Benefit: «Per noi è fondamentale coinvolgere i bambini su queste tematiche, perché sono loro i decisori di domani. E proprio per questo è necessario investire sulla loro formazione fin da piccoli, rendendoli consapevoli della minaccia che l’emergenza ambientale rappresenta per la nostra specie. Una minaccia che deve essere affrontata con la massima urgenza, se desideriamo un futuro migliore sia per loro che per i loro figli.»

  Il progetto “Il nostro amico suolo” «è stato accolto con entusiasmo dai bambini della scuola primaria “Mestica”, che hanno avuto la possibilità di apprendere in modo ludico, giocoso ed interattivo concetti scientifici importanti, ponendo con curiosità domande agli esperti e ricevendo risposte tecniche – afferma Sabrina Valentini, Dirigente Scolastica dell’IC Lotto di Jesi - Questo progetto si coniuga perfettamente con la didattica cooperativa e laboratoriale che caratterizza la nostra scuola, l’Istituto comprensivo “Lotto” di Jesi dal 2020, data di adesione alla sperimentazione nazionale MOF (Metodo Organizzativo Finlandese)».

  Attraverso i campioni di terreno portati in classe per vedere la stratificazione del suolo in profondità, si sono trasmesse «conoscenze scientifiche con il gioco, l’osservazione e la manipolazione. Si è fatta comprendere l’importanza della salvaguardia del suolo e dell’ambiente per garantire la nostra salute, tema di un’attualità imprescindibile, che ci sta particolarmente a cuore. L’amore per la Terra e per l’ambiente si coltiva da piccoli», conclude la Dirigente scolastica Valentini

Redazione - laScansionenet

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