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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Carlo Migliorelli e Marta Gambella ospiti del Panathlon Club Macerata per celebrare i primi 50 anni del Macerata Softball

Fabio Luna annuncia la richiesta per la “Stella al Merito” CINQUANT’ANNI E NON SENTIRLI

  A pochi giorni dall’inizio del campionato di seria A di Softball, il Panathlon Club Macerata ha festeggiato presso il ristorante Signore te ne ringrazi di Michele Biagiola un compleanno davvero speciale.


  Festeggia i suoi primi 50 anni di attività il Macerata Softball, un’eccellenza dello sport maceratese e italiano. In questa disciplina nessun’altra società in Italia può vantare, nella sua bacheca, cinque Coppe dei Campioni e cinque Scudetti. Dopo i grandi successi degli anni novanta e duemila che l’hanno portata nell’Olimpo del softball, e un successivo periodo di difficoltà economica e organizzativa, la società ha avuto la capacità di riemergere, puntando tutto su ragazze locali, maceratesi e marchigiane.

Ripartita dalla B, ha ottenuto prima la promozione in Serie A2 nel 2015 e poi quella fantastica in Serie A1 nel 2022, anno di Macerata Città europea dello Sport. Ha concluso l’ultima stagione al sesto posto della massima serie, rimanendo una delle poche società attive in questo sport in tutto il centro Italia. Accanto alla prima squadra c’è un fiorente settore giovanile, con una under 18 e il mini softball. Lo staff tecnico si avvale della preparazione e dell’esperienza di Marta Gambella, vera e propria icona del softball italiano.


  “E’ con grande soddisfazione che osservo il brillante percorso del Macerata Softball, vera e propria eccellenza del nostro territorio – ha affermato l’assessore allo sport del Comune di Macerata Riccardo Sacchi. “L'impegno e la passione dei suoi atleti sono un esempio tangibile del valore dello sport nella nostra comunità. Il fatto che abbiano a disposizione un impianto di altissimo livello per praticare la loro disciplina è una testimonianza del nostro impegno nell'offrire le migliori strutture per lo sviluppo sportivo locale. La Giunta attuale è determinata ad ampliare questa visione, avviando cantieri per dotare Macerata di ulteriori impianti sportivi affinché sempre più persone possano beneficiare delle opportunità offerte dallo sport”.


  “Siamo profondamente grati al Panathlon Macerata – ha dichiarato il presidente del Macerata Softball Carlo Migliorelli - per averci invitato a celebrare questa importante tappa dei nostri primi 50 anni di attività. È un momento di gioia e di riflessione sul percorso che abbiamo compiuto finora.

Il softball non è solo uno sport, ma una vera e propria scuola di vita, fatta di sacrificio, impegno e passione. Inoltre, è importante sottolineare che il nostro club promuove non solo l'attività sportiva, ma anche la crescita umana e professionale delle nostre dirigenti, allenatrici e giocatrici della prima squadra, molte delle quali sono cresciute 'in house', avendo iniziato il loro percorso con le giovanili del nostro club. Questo è il vero spirito del softball: una famiglia che cresce insieme, attraverso le sfide e le vittorie sul campo e al di là di esso“.


  Tanti gli aspetti toccati durante l’intervista del Presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo alle giocatrici del Macerata Softball. Particolare attenzione a Marta Gambella. Nata e cresciuta a Macerata, è stata anche insignita della Hall of fame del batti e corri italiano. Attraverso l'iscrizione nel prestigioso albo delle migliori giocatrici di softball di tutti i tempi è stato dato il giusto riconoscimento a una grande atleta che ha contribuito a fare la storia dello sport e del softball maceratese e italiano.

Tesserata dal 1980, ha sempre militato nelle squadre della Società Softball Macerata con cui ha conquistato cinque Campionati Italiani (1998-1999-2000-2001-2004) e quattro Coppe dei Campioni (1999-2000-2001-2006). 238 presenze in Nazionale, della quale è stata capitana per diversi anni. Marta ha partecipato a sette Campionati Europei, cinque Mondiali e a due Olimpiadi, Sydney 2000 e Atene 2004, in cui da capitana ha condotto la squadra rispettivamente a un quinto e un ottavo posto. Diventata poi allenatrice, nel 2021 alla guida del Macerata Softball impegnata in Serie A2 è stata nominata coach dell’anno nonché nuova vice allenatrice della Nazionale maggiore italiana.

  “L'ingresso nella Hall of Fame del batti e corri italiano è un onore per me, un traguardo che non avrei mai immaginato di raggiungere quando ho iniziato a giocare a softball da bambina qui a Macerata. È stata una strada lunga e appassionante e ogni momento, ogni vittoria e ogni sfida hanno contribuito a plasmare la mia carriera e a farmi crescere come persona e come atleta – ha confessato Marta Gambella al microfono del presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo. “Rappresentare l'Italia ai Giochi Olimpici è stato incredibile e guidare la squadra come capitana è stata una responsabilità e un privilegio che mi hanno dato una grande gratificazione – ha continuato l’attuale allenatrice del Macerata Softball.

Conciliare la mia passione per il softball con la mia professione di insegnante è stata una sfida, ma anche una grande opportunità di crescita personale. Ho imparato a gestire il mio tempo in modo efficace e a trovare un equilibrio tra i miei due grandi amori: l'insegnamento e lo sport”.


Tra gli interventi durante la serata, quello del presidente del Coni Marche Fabio Luna che ha annunciato come prossima la richiesta ufficiale al Presidente CONI Giovanni Malagò della stella al merito sportivo per i primi 50 anni di attività del Macerata Softball. Nazareno Rocchetti ha invece richiamato l’attenzione elogiando le parole e l’intervento del presidente Carlo Migliorelli.

  In occasione della conviviale non sono mancate le menzioni per il dirigente ed ex presidente Franco Cippitelli e per lo scomparso Coach Enrico Obletter. Un applauso commosso quello della platea dei cinquanta soci intervenuti per quella che è stata definita una figura leggendaria nel mondo del softball a Macerata. Fondamentale il contributo di Obletter alla crescita e alle vittorie del club durante gli anni d'oro. Sergente di ferro, sì, ma anche un mentore e un motivatore straordinario. Le sue lezioni e il suo spirito competitivo sono state fonte di ispirazione per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui.


  “Siamo profondamente consapevoli del ruolo fondamentale dello sport come presidio culturale e sociale sul nostro territorio - ha affermato il presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo. “Il Macerata Softball, con i suoi cinquant'anni di storia, è un esempio straordinario di come lo sport possa essere un punto di riferimento per i nostri giovani e strumento efficace nella prevenzione di ogni forma di dipendenza patologica, dispersione scolastica e solitudine. Attraverso l'impegno, il sacrificio e il senso di appartenenza che promuove, lo sport non solo forma atleti, ma anche cittadini consapevoli e responsabili. Il Panathlon Club Macerata è fiero di celebrare questa importante pietra miliare e continuerà a promuovere lo sport come veicolo di benessere e inclusione sociale nel nostro territorio”.


Tra gli ospiti della serata anche il vice Governatore Area 5 Panathlon Distretto Italia Stefano Ripanti e la neo rieletta Valentina Iobbi, presidente del Panathlon Club Osimo.

Redazione - laScansionenet

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