A due settimane dalla notizia dell’acquisizione del
Gruppo LTC da parte della multinazionale francese Nexans restiamo in attesa di
un confronto con la proprietà attuale e l’Amministratore delegato del Gruppo. A
seguito della richiesta di incontro immediatamente inviata all’uscita della
notizia, pervenuta a seguito di indiscrezione a mezzo stampa e solo
successivamente comunicata alla Rappresentanza Sindacale Unitaria interna, ad
oggi sono seguiti infatti solo 2 confronti con la Responsabile Personale del
Gruppo.
Pur cogliendo con favore le informazioni e le
rassicurazioni verbali ricevute in questi incontri - il primo convocato
tempestivamente in data 14/02 a livello di gruppo ed il secondo specifico per
l’unità produttiva di Tolentino giovedì scorso – riguardo alla continuità
occupazionale e produttiva riteniamo necessaria ed urgente la formalizzazione
di una serie di garanzie in merito all’operazione.
Se in parte infatti risulta comprensibile la
riservatezza – essendo Nexans quotata in borsa - ad oggi è stato sottoscritto
un preliminare e l’operazione si perfezionerà solo dopo il via libera da parte
dell’Antitrust, è inoltre possibile l’esercizio della Golden Power da parte del
Governo trattandosi di settore strategico- risulta evidente come non sia
possibile aspettare mesi per delle risposte certe.
Siamo quindi in attesa del confronto con la proprietà che ci è stato prospettato per inizio marzo dove, nel solco del percorso condiviso con la RSU e socializzato ai lavoratori in Assemblea, ci aspettiamo che vengano formalizzate le garanzie inerenti la tutela occupazionale di tutto il personale operaio e impiegatizio in primis, la continuità produttiva dello stabilimento, la conferma degli investimenti prospettati, la prospettata autonomia dell’attuale dirigenza nella gestione della contrattazione aziendale.
Auspicando di ricevere le dovute risposte valuteremo poi con la Rappresentanza Sindacale Interna e in assemblea con tutti i lavoratori l’esito dell’incontro e le eventuali azioni successive da mettere in campo: risultano infatti prioritarie la massima tutela occupazionale del personale e la continuità di una realtà produttiva centrale per il territorio di Tolentino e di tutta la Provincia di Macerata.
Filctem Cgil - Femca Cisl

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