Il cinque
marzo scorso l'assemblea della multiservizi Assm S.p.A. ha approvato il budget
previsionale 2024-2026, con un fatturato netto di oltre 53 milioni di euro ed
un margine operativo di circa 9 milioni. Il relativo Piano triennale degli
investimenti comprende un ambizioso programma d’interventi, per oltre 30
milioni di euro, di cui più della metà già finanziati.
Il presidente
Ottavi ha evidenziato la presenza di una variabile, che potrebbe incidere in
maniera significativa sul risultato economico, da ricondurre
"all’incertezza della produzione di energia idroelettrica, dovuta ai
cambiamenti climatici in atto". Al fine di mitigare detta criticità, la
governance di Assm, tra gli investimenti programmati per l'anno 2024, nel
settore energetico, ha previsto la realizzazione di impianti per la produzione
di energie da fonti rinnovabili, oltre ai lavori sulla Diga Le Grazie e sulla
rete elettrica, per un ammontare complessivo di circa 12 milioni di euro.
È stato
altresì annunciato l'imminente avvio delle opere per la realizzazione di oltre
22 km di linee e una nuova Cabina Primaria AT/MT, previste nel "progetto
d'incremento della resilienza della rete elettrica", finanziato dal Pnrr
con il 100% a fondo perduto, per un importo totale di 5.243.000 euro, che
permetterà una considerevole riduzione delle interruzioni di elettricità.
In merito alla
gestione del Servizio Idrico Integrato, è nota la posizione assunta dai vertici
di Assm e dall'amministrazione comunale di Tolentino, per il mantenimento della
gestione in mano pubblica. "Con questo intento è stato sottoscritto un
protocollo con le altre società di gestione e con la maggioranza dei Comuni presenti
nell’Ato 3. Quest’ultimo, pertanto, dovrà valutare la prossima candidatura di
un soggetto giuridico, presentato dai consociati, per stabilire il definitivo
mantenimento in mano pubblica di una risorsa vitale come l’acqua, evitando
l’affidamento ai privati", ha sottolineato il presidente Ottavi.
Altri
investimenti, per circa 1 milione di euro, riguarderanno l'ammodernamento del
parco automezzi del settore trasporti, a tutela della sicurezza e dell’ambiente
in un contesto di adattamento alle normative nazionali ed europee.
"Le
storiche Terme Santa Lucia - ha aggiunto il presidente Ottavi -, già note per
il know how delle molteplici attività sanitarie convenzionate e le specialità
mediche, ricoprono un asset di rilevanza strategica nella politica aziendale,
dove saranno concentrati i prossimi interventi, sia ad opera di Assm che
dell'amministrazione comunale, finanziati in proprio e con fondi pubblici, per
un ammontare complessivo di oltre 12 milioni di euro".
Gli
investimenti riguarderanno il miglioramento degli stabili esistenti e la loro
funzionalità, oltre l’implementazione delle attività di wellness che
conferiranno alla struttura la connotazione di polo turistico. L’intervento
principale riguarda "l'ex Imbottigliamento acque minerali", i cui lavori,
esperita la gara, erano stati aggiudicati dalla precedente amministrazione
aziendale, in pendenza di ricorso. Solo oggi, dopo una sospensione di circa un
anno a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, si è giunti alla ripresa
dei lavori, la cui conclusione si prevede entro il prossimo anno.
"A questo
si affiancherà, nel corso del 2024, l’intervento di riqualificazione della
parte più antica delle Terme, ad opera del Comune di Tolentino. Dunque, non
idee o proclami ma un effettivo impegno volto alla riconversione di tutto il
complesso termale, alla sua valorizzazione ambientale, alla ricchezza di
un’offerta che andrà dalle cure al wellness, dai percorsi nel bosco al ristoro
in ambienti storici. Una proposta piena di contenuti validi per tutti i
cittadini del territorio e per quanti vorranno raggiungere la meravigliosa
location per immergersi nel verde e nelle trasparenze di un avvolgente
territorio collinare" ha concluso Ottavi.

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