Cinque donne e
otto uomini. Cinque dell’Anconetano, tre del Maceratese, tre del Fermano, uno
dell’Ascolano e uno della provincia di Pesaro e Urbino. Più due invitati
permanenti. E’ la nuova segreteria di Sinistra Italiana Marche, eletta lunedì
scorso dall’Assemblea regionale: “Una segreteria composita ed equilibrata, con
profili, militanza e competenze trasversali. Un gruppo di persone motivate a
rilanciare l’attività del partito sul territorio marchigiano”, spiega la
segretaria Gioia Santarelli.
Oltre a
Santarelli, in segreteria entra Michele Verolo che ne sarà il coordinatore e
che la segretaria ringrazia «per la disponibilità a ricoprire un ruolo
fondamentale sul piano politico e organizzativo». Gli altri componenti sono
Enrico Martini, con delega Organizzazione e Tesseramento, Agnese Santarelli
(Giustizia e Diritti), Francesca Pasquali (Comunicazione e Cultura), Luigi
Silenzi (Infrastrutture, Trasporti e Transizione ecologica), Antonio Capitanio
(Politiche economiche e Lavoro) ed Eliana Emma (Scuola, Servizi Sociali e
Politiche educative). Della Segreteria fanno parte anche i cinque segretari
provinciali: Sabrina Isidori (Fermo), alla quale è stata attribuita anche la
delega alle Politiche sociosanitarie, Tommaso Melacotte (Ancona), Leonardo
Piergentili (Macerata), Giorgio Mancini (Ascoli Piceno) e Luigi Marini (Pesaro
e Urbino). Invitati permanenti sono la tesoriera Luisa Serroni e Peppino
Buondonno, della Segreteria nazionale.
“Abbiamo
rispettato l’equilibrio di genere e territoriale – fa sapere Santarelli –,
inserendo anche tutti i coordinatori e le coordinatrici provinciali, come
collegamenti diretti con le compagne e i compagni dei territori e le battaglie
che portano avanti. Abbiamo attributospecifici incarichi di lavoro in base alle
competenze, alle attitudini e, soprattutto, alla militanza dentro e fuori il
partito, che serviranno a coinvolgere tutte le compagne e tutti i compagni
marchigiani nell’elaborazione e nella proposta politica per il territorio, a
partire da sanità, ambiente, lavoro, scuola e diritti”.
Con la consapevolezza
che le questioni che la politica e la Sinistra hanno di fronte in questa fase
storica sono strategiche ed epocali, le deleghe individuate e le tematiche alle
quali afferiscono potranno essere ampliate e intersecarsi: “Il lavoro di
Sinistra Italiana Marche sarà piuttosto caratterizzato dalla visione politica
complessiva e dalla volontà di attraversare e animare le lotte che su queste
tematiche sono già aperte o si apriranno. Senza tralasciare l’organizzazione
interna del partito, che sta conoscendo una fase di crescita politica ed
elettorale sul piano nazionale e che SI Marche è pronta ad aprire alle
marchigiane e ai marchigiani”.

Commenti
Posta un commento