Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Evento in campo a Fratte Rosa domani 7 Marzo, per affrontare le problematiche dei terreni delle Marche e illustrare i migliori modelli di coltivazione agroecologici
Evento in campo aperto a tutti, destinato ad agricoltori e professionisti del settore. Con una sessione pratica, l’invito è per il 7 marzo alle ore 10 all’Azienda Agricola I Lubachi a Fratte Rosa (PU). Si tratta del primo evento in campo del progetto OrtoBioStrip, nato per affrontare le problematiche dei terreni delle Marche attraverso l’applicazione di modelli di coltivazione agroecologici innovativi e rispettosi della salute del suolo per colture biologiche
I partner del progetto mostreranno, e discuteranno con i presenti, le innovazioni messe in pratica in azienda, come le strip cropping ed altre tecniche a basso impatto ambientale, quali ad esempio minime lavorazioni e diversificazione colturale.
Chi volesse partecipare può ancora farlo iscrivendosi al link: https://forms.gle/bqAhEKSbe4gD4NoD7
La partecipazione è gratuita e l’evento è anche stato accreditato all’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali
Nelle Marche il territorio è prevalentemente collinare, caratterizzato da terreni argillosi di difficile lavorabilità poveri di sostanza organica e soggetti ad intensi fenomeni erosivi. Inoltre, i sistemi di coltivazione orticoli e non, sia biologici che integrati, sono costantemente esposti alle avversità biotiche come erbe infestanti, funghi e insetti. Questa situazione è imputabile anche alle lavorazioni profonde e all’abbandono degli avvicendamenti colturali.
Il progetto ORTOBIOSTRIP, finanziato dal PSR Marche 2014-2020, affronta queste problematiche testando in aziende agricole biologiche tecniche a basso impatto ambientale basate su approcci di diversificazione colturale in grado di favorire l’aumento delle rese produttive, generando al contempo esternalità positive di tipo ambientale e sociale quali la tutela della biodiversità funzionale (piante, artropodi, lombrichi, microrganismi ecc.), il sequestro di carbonio nel suolo e la riduzione di fenomeni erosivi e di dissesto idrogeologico del territorio.
I partner del progetto sono: l’Azienda Agricola “I Lubachi Bio” di Rosatelli Nicola (Capofila), l’Azienda Ortofrutticola Malavolta Enzo&Ivano, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) di Monsampolo del Tronto, l’Università degli studi di Camerino, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB) e Arca srl Benefit.
Redazione - laScansionenet
I partner del progetto mostreranno, e discuteranno con i presenti, le innovazioni messe in pratica in azienda, come le strip cropping ed altre tecniche a basso impatto ambientale, quali ad esempio minime lavorazioni e diversificazione colturale.
Chi volesse partecipare può ancora farlo iscrivendosi al link: https://forms.gle/bqAhEKSbe4gD4NoD7
La partecipazione è gratuita e l’evento è anche stato accreditato all’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali
Nelle Marche il territorio è prevalentemente collinare, caratterizzato da terreni argillosi di difficile lavorabilità poveri di sostanza organica e soggetti ad intensi fenomeni erosivi. Inoltre, i sistemi di coltivazione orticoli e non, sia biologici che integrati, sono costantemente esposti alle avversità biotiche come erbe infestanti, funghi e insetti. Questa situazione è imputabile anche alle lavorazioni profonde e all’abbandono degli avvicendamenti colturali.
Il progetto ORTOBIOSTRIP, finanziato dal PSR Marche 2014-2020, affronta queste problematiche testando in aziende agricole biologiche tecniche a basso impatto ambientale basate su approcci di diversificazione colturale in grado di favorire l’aumento delle rese produttive, generando al contempo esternalità positive di tipo ambientale e sociale quali la tutela della biodiversità funzionale (piante, artropodi, lombrichi, microrganismi ecc.), il sequestro di carbonio nel suolo e la riduzione di fenomeni erosivi e di dissesto idrogeologico del territorio.
I partner del progetto sono: l’Azienda Agricola “I Lubachi Bio” di Rosatelli Nicola (Capofila), l’Azienda Ortofrutticola Malavolta Enzo&Ivano, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) di Monsampolo del Tronto, l’Università degli studi di Camerino, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB) e Arca srl Benefit.
Redazione - laScansionenet

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