Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
"Giornata mondiale dell’acqua. Acqua, ambiente e biodiversità" è il tema del’incontro organizzato per il 22 marzo 2024 alla sala auditorium dell’Hotel Federico II di Jesi, con inizio alle 9.45, a cura del Lions Club Jesi.
L’acqua è un composto chimico formato da due atomi di idrogeno legati ad uno di ossigeno (H2O) però è un ottimo solvente (liquido che scioglie un solido) quindi si presenta in natura solitamente in una miscela in cui oltre ad ossigeno ed idrogeno sono presenti diverse altre sostanze che le conferiscono un odore, un sapore e spesso un colore.
L’acqua ha un aspetto incolore e insapore a temperature e pressioni normali. Il 72% della terra è sommersa e quindi è ricoperta di acqua, di questa il 97% è salata e quasi il 3% è immobilizzata sotto forma di ghiaccio. Soltanto lo 0,3% dell’acqua totale mondiale è dolce, cioè, è disponibile come pura e spesso è difficile reperirla in quanto si trova lontano dai luoghi in cui necessita.
Di questa il 60% si trova in Antartide, il resto in montagna o nelle falde sotto terra e spesso risulta difficile da portare in superficie e risulta anche una operazione molto costosa e non tutti hanno le risorse economiche per estrarla. Tali dati sono forniti dalle agenzie delle Nazioni Unite (Fao, Unesco).
L’acqua è così un elemento essenziale per gli esseri viventi: genere umano, animali e piante. La troviamo quindi negli esseri viventi e costituisce inoltre il 60% circa di un corpo umano, in un neonato arriva al 90%. L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita.
Tuttavia, per le condizioni descritte risulta una risorsa non equamente suddivisa. Alla luce di quanto indicato sussistono dei problemi sociali. Soltanto il 7% della popolazione mondiale ha l’acqua in casa. Secondo l’Onu, i dati sono dell’Unicef riferiti al 2020, 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile nel loro quotidiano; 4,2 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati; 3 miliardi di persone non dispongono di strumenti per provvedere all’igiene di base (come lavarsi le mani). Sta di fatto che il 22 dicembre 1992 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 22 marzo "Giornata Mondiale dell’Acqua".
E per l’occasione è stato organizzato l’incontro con diversi relatori. Dopo i saluti del presidente del Lions Club Jesi, Nadia Serafini e di Marco Candela governatore del Distretto 108A Lions Club, interverranno Alberto Tazioli, professore associato di geologia applicate del dipartimento di scienze e ingegneria della materia, ambiente e urbanistica dell’Università politecnica delle Marche; Carlo Urbinati, professore ordinario in assestamento forestale e silvicoltura area sistemi forestali del dipartimento scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università politecnica delle Marche; Antonietta La Terza, professoressa associata di zoologia scuola di bioscienze e medicina veterinaria dell’Università di Camerino; Pamela Lattanzi, professoressa ordinaria di diritto agrario dipartimento giurisprudenza dell’Università di Macerata; Elena Viganò, prorettrice della sostenibilità e valorizzazione delle differenze, professoressa ordinaria di economica ed estimo rurale del dipartimento di economia, società, politica dell’Università di Urbino.
Modererà Amleto Fioretti dottore agronomo e socio del Lions Club Jesi. Scopo dell’incontro è evidenziare che occorre tutelare e salvaguardare l’acqua e tutte le risorse naturali del mondo.
Redazione - laScansionenet
L’acqua è un composto chimico formato da due atomi di idrogeno legati ad uno di ossigeno (H2O) però è un ottimo solvente (liquido che scioglie un solido) quindi si presenta in natura solitamente in una miscela in cui oltre ad ossigeno ed idrogeno sono presenti diverse altre sostanze che le conferiscono un odore, un sapore e spesso un colore.
L’acqua ha un aspetto incolore e insapore a temperature e pressioni normali. Il 72% della terra è sommersa e quindi è ricoperta di acqua, di questa il 97% è salata e quasi il 3% è immobilizzata sotto forma di ghiaccio. Soltanto lo 0,3% dell’acqua totale mondiale è dolce, cioè, è disponibile come pura e spesso è difficile reperirla in quanto si trova lontano dai luoghi in cui necessita.
Di questa il 60% si trova in Antartide, il resto in montagna o nelle falde sotto terra e spesso risulta difficile da portare in superficie e risulta anche una operazione molto costosa e non tutti hanno le risorse economiche per estrarla. Tali dati sono forniti dalle agenzie delle Nazioni Unite (Fao, Unesco).
L’acqua è così un elemento essenziale per gli esseri viventi: genere umano, animali e piante. La troviamo quindi negli esseri viventi e costituisce inoltre il 60% circa di un corpo umano, in un neonato arriva al 90%. L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita.
Tuttavia, per le condizioni descritte risulta una risorsa non equamente suddivisa. Alla luce di quanto indicato sussistono dei problemi sociali. Soltanto il 7% della popolazione mondiale ha l’acqua in casa. Secondo l’Onu, i dati sono dell’Unicef riferiti al 2020, 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile nel loro quotidiano; 4,2 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati; 3 miliardi di persone non dispongono di strumenti per provvedere all’igiene di base (come lavarsi le mani). Sta di fatto che il 22 dicembre 1992 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 22 marzo "Giornata Mondiale dell’Acqua".
E per l’occasione è stato organizzato l’incontro con diversi relatori. Dopo i saluti del presidente del Lions Club Jesi, Nadia Serafini e di Marco Candela governatore del Distretto 108A Lions Club, interverranno Alberto Tazioli, professore associato di geologia applicate del dipartimento di scienze e ingegneria della materia, ambiente e urbanistica dell’Università politecnica delle Marche; Carlo Urbinati, professore ordinario in assestamento forestale e silvicoltura area sistemi forestali del dipartimento scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università politecnica delle Marche; Antonietta La Terza, professoressa associata di zoologia scuola di bioscienze e medicina veterinaria dell’Università di Camerino; Pamela Lattanzi, professoressa ordinaria di diritto agrario dipartimento giurisprudenza dell’Università di Macerata; Elena Viganò, prorettrice della sostenibilità e valorizzazione delle differenze, professoressa ordinaria di economica ed estimo rurale del dipartimento di economia, società, politica dell’Università di Urbino.
Modererà Amleto Fioretti dottore agronomo e socio del Lions Club Jesi. Scopo dell’incontro è evidenziare che occorre tutelare e salvaguardare l’acqua e tutte le risorse naturali del mondo.
Redazione - laScansionenet


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