L’Associazione
Famiglie Disturbi Alimentari di Fermo (FADA Odv), ha organizzato nella Regione Marche,
la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla dedicata ai Disturbi del
Comportamento Alimentare il 15 marzo 2024. I promotori hanno chiesto al Comune
di Tolentino di aderire formalmente alla giornata illuminando il monumento
della Vittoria di colore lilla il 15 marzo 2024.
Pertanto il
Sindaco e la Giunta su proposta dell’Assessorato alle Politiche sociali,
riconosciuta la valenza sociale dell’iniziativa che si propone di
sensibilizzare istituzioni e cittadinanza della Regione sul tema dando
visibilità ai problemi delle persone con Disturbi del Comportamento Alimentare
(DCA) con lo scopo di accrescere la conoscenza ed in particolare la capacità di
riconoscimento di malattie come l’Anoressia nervosa, la Bulimia nervosa, il
Binge Eating, da parte dei familiari e degli operatori sanitari, hanno
aderito alla giornata Nazionale del
Fiocchetto Lilla dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare per il 15
marzo 2024, illuminando il monumento della Vittoria di colore lilla il giorno
15 marzo 2024.
“Un piccolo
gesto – sottolinea l’assessore Elena Lucaroni – che vuole testimoniare tutta la
nostra attenzione sui temi dei disturbi alimentari che purtroppo interessano tante
persone, specialmente giovani che se non diagnosticati e trattati precocemente,
aumentano il rischio di complicanze organiche rilevanti a carico di tutti gli
organi e apparati dell’organismo (cardiovascolare, gastrointestinale,
endocrino, ematologico, scheletrico, sistema nervoso centrale, dermatologico
ecc.) con rischio di cronicizzazione e anche, nei casi più severi, di
mortalità, in particolare per quanto riguarda l’anoressia”.
E’ un invito a
non abbassare la guardia, ha concluso l’assessore Lucaroni: “Non bisogna quindi
abbassare l’asticella del controllo sociale per essere di aiuto a tutte i
pazienti interessati da queste subdole patologie. Lavoreremo come Assessorato e
come Amministrazione ad una fattiva e costruttiva collaborazione con
l’associazione e le scuole per arginare e prevenire queste patologie”.

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