Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Tolentino omaggia p. Silvestrini

 


La Città di Tolentino ha omaggiato nei giorni scorsi a Roma Padre Bruno Silvestrini, attuale ”Custode del Sacrario Apostolico”: si tratta di un incarico che risale al 1300, un servizio costante e fedele al Papa per tutto quanto occorre nelle celebrazioni liturgiche, una presenza attenta e discreta a cui sono affidati tesori di grande valore religioso, artistico e storico.

La figura del custode del Sacrario Pontificio dal 1352 viene scelta all’interno dell’Ordine di Sant’Agostino ed è a stretto contatto con tutto quanto concerne gli oggetti liturgici riservati al Papa: pianete, stole, piviali, calici, patene, croci, mitrie. Padre Bruno Silvestrini è molto legato a Tolentino, dove ha lasciato un segno indelebile negli anni trascorsi nella Basilica di San Nicola.

Originario di Porto Recanati, nel 1984 viene trasferito a Tolentino con l’incarico di Vice Maestro dei Novizi e qui resta a ricoprire tale incarico fino al 1987. Dopo due anni trascorsi a Roma, nel Capitolo Provinciale del 1989 viene nominato Consigliere Provinciale della provincia Picena e viene trasferito di nuovo a Tolentino con l’incarico di  Sacrista della Basilica di San Nicola. Nel 2000 fece rinascere la “Confraternita della Cintura di San Nicola da Tolentino”, terz’ordine già esistente dal 1400 fino allo scioglimento nel periodo napoleonico.

Nel 2006 diventa Parroco della chiesa di Sant’Anna a Roma (la parrocchia del Papa) che dal 2007 viene abbellita dai presepi realizzati da tre artigiani di Tolentino. Nel 2019 assume il prestigioso incarico di Custode del Sacrario Apostolico.

E’ stato l’assessore alle Attività Produttive Fabiano Gobbi a consegnare in dono a Padre Bruno un pouf realizzato nella sua azienda con impresso il motto agostiniano crede ut intelligas (credi per comprendere) e intellige ut credas (comprendi per credere). L’incontro è avvenuto a due passi dal Vaticano, nell’atelier di abiti sacri Lavs del Maestro Filippo Sorcinelli, un altro grande amico di Tolentino e di Padre Bruno, cui l’assessore Gobbi ha donato un altro pouf con impressa la firma inconfondibile del Maestro.

Un momento di grande emozione che ha confermato il legame forte che lega tuttora la Città di Tolentino a Padre Bruno e ha consolidato il rapporto di amicizia nato con il Maestro Sorcinelli dopo il successo della lectio magistralis tenuta lo scorso 2 febbraio: “A Padre Bruno ho portato il saluto della Città, del Sindaco Mauro Sclavi, dell’Amministrazione e quello mio personale, in quanto è stato proprio lui a celebrare il mio matrimonio.

Lo ringrazio per quanto ha fatto per Tolentino negli anni trascorsi nella Basilica di San Nicola, così come ringrazio il Maestro Sorcinelli per averci ospitati nel suo bellissimo atelier. I piccoli doni che ho consegnato a questi due illustri amici di Tolentino - ha detto l’assessore Gobbi - sono un piccolo segno di gratitudine e un esempio concreto del saper fare e dell’artigianalità che caratterizza la nostra città. Spero di averli entrambi quanto prima ospiti a Tolentino”.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...