Nei
giorni della pace pasquale, l’opposizione ha deciso di alzare la voce
attraverso dati sbagliati, lanciando accuse infondate e insensate sulla
capacità dell’amministrazione di fornire risposte alla popolazione.
Oramai
non sorprende più, ma è l’ennesima conferma dell’inconsistenza e dello stato
caotico in cui si dimena la minoranza, che si ritrova a osservare impotente la
palese differenza tra la sua precedente amministrazione -pericolosa per il
bilancio e basata su millanterie non essendo riuscita a realizzare nessuna
opera- e la nostra. Noi, contrariamente a loro, abbiamo iniziato e stiamo
portando avanti un piano di opere pubbliche di circa 20 milioni di euro quasi
completamente finanziato, da fonti esterne senza mettere le mani nelle tasche dei
cittadini.
Durante il Consiglio comunale del 25 marzo, il consigliere di minoranza (ex sindaco) Domenico Luciani ha avanzato le solite critiche sullo stato della scuola media; gli abbiamo risposto chiaramente che entro la metà di aprile sarà riaffidata la revisione del progetto iniziale e ad ottobre ripartiranno i lavori. Il nuovo progetto deve essere necessariamente ridimensionato per un duplice motivo: rapportare l’opera alle reali necessità del paese e renderla sostenibile finanziariamente al fine di non ricorrere a mutui eccessivi. Probabilmente l’opposizione non ascolta quando rispondiamo e preferisce ribadire sempre la stessa polemica.
L’incarico per la progettazione è stato sì affidato dalla nostra
amministrazione, ma è vero anche che le modalità di selezione del progettista (cioè
il “bando di progettazione” in forma anonima) erano state fissate dall’amministrazione
Luciani. Sottolineiamo per l’ennesima volta che uno dei limiti del concorso di
progettazione (stabilito, ribadiamo, dalla precedente amministrazione) è
appunto la lungaggine dei tempi: il progetto definitivo-esecutivo fu approvato
il 31 dicembre 2021 e il termine di scadenza per bandire la gara di appalto era
il 21 marzo 2022; per cui, per non perdere il finanziamento di 3.000.000 euro, siamo stati costretti a
ricorrere alla tipologia del massimo ribasso, la procedura più rapida. Il
peccato quindi è all’origine!
I rappresentanti di “Petriolo Domani” non si sono mai posti il problema dei tempi; per cinque anni hanno solo sognato progetti faraonici, irrealizzabili e inopportuni, partecipando a bandi che prevedevano la compartecipazione economica del Comune per un totale di svariati milioni. Oggi siamo accusati di non saper gestire processi complessi proprio da coloro che non sono riusciti a realizzare neanche un’opera pubblica, se non le Sae e la rotonda, sulle quali è meglio tacere.
Perché non hanno affidato
almeno la progettazione per il Santuario della Misericordia o per la sede
comunale? Eppure avevano quasi tre anni a disposizione, visto che queste opere
erano già state finanziate nel 2018! Il procedimento per il recupero dei due
edifici è stato avviato dalla nostra amministrazione nel febbraio/marzo 2021.
Loro preferivano pensare a mirabolanti impianti termali o all’installazione di
ben sedici postazioni di ricariche per auto elettriche (anche queste,
naturalmente, compartecipate).
Per
non parlare del megacomplesso sportivo che, a fronte di 1.000.000 euro di
finanziamento, comportava un costo finale di almeno 4.000.000 euro; al di là dei
loro altisonanti proclami, erano ben coscienti che non l’avrebbero costruito
visto che, pure in questo caso, erano stati incapaci di muovere i primi passi.
Noi
appena insediati, il 21 settembre 2020, ci siamo trovati di fronte alla
richiesta di inviare entro pochi giorni (il 30 settembre), per non perdere il
finanziamento, la documentazione del possesso dell’area su cui doveva sorgere
la struttura. Richiesta impossibile da realizzare, visto che la passata
amministrazione non aveva nemmeno iniziato le operazioni preliminari, ovvero la
procedura di esproprio del terreno dove sarebbe nato l’impianto. I famosi
500.000 euro a cui ci rimproverano di aver rinunciato, rientravano in questo fantasmagorico
polo sportivo (non potevano essere utilizzati diversamente) che non hanno avuto
neanche il coraggio di iniziare.
La
minoranza è in totale malafede e in modo spudorato cerca di coinvolgere la
scuola, le famiglie e i bambini nelle sue pretestuose polemiche quando afferma
che “qualche famiglia comincia a iscrivere i propri figli in altri Comuni
perché a Petriolo non ci sono servizi adeguati”. Sa bene che la scelta di due
famiglie di trasferire i figli altrove è dovuta non a carenza di “servizi
adeguati”, ma a problemi esclusivamente scolastici. Anche in questo caso, pur
nel rispetto dei ruoli, stiamo affrontando il problema.
L’irresponsabilità di “Petriolo Domani” non conosce limiti pure in un altro argomento. Il capogruppo Matteo Matteucci, probabilmente già in campagna elettorale magari come futuro candidato sindaco, ha evidenziato con falso spirito di collaborazione che, se non viene rispettato il principio del Dnsh (il quale prevede di non arrecare un danno significativo all’ambiente) nella costruzione del marciapiedi verso il cimitero, potremmo perdere il finanziamento del Pnrr.
Vorrei rassicurare i concittadini che siamo pienamente consapevoli delle
procedure e delle scadenze necessarie per accedere ai finanziamenti del Piano
nazionale di ripresa e resilienza. I nostri tecnici sono qualificati e
competenti, abbiamo fiducia nel loro lavoro e nella loro capacità di gestire le
questioni in modo efficace e conforme alle normative vigenti. È deplorevole quindi
che Matteucci cerchi di spargere il panico e mettere in discussione il loro operato
senza alcuna base concreta; il suo intento è sfruttare la paura e l'incertezza
per fini politici, anziché contribuire in modo costruttivo al benessere della
comunità.
Come
se non bastasse, il lunedì di Pasquetta l’ex sindaco Luciani ha annunciato come
pesce d’aprile le dimissioni dell’attuale sindaco Matteo Santinelli, il quale è
stato subissato da sms e chiamate da cittadini preoccupati. Uno “scherzo” di
cattivo gusto, che evidenzia il loro “giocare” sui media piuttosto che
lavorare.
Non
permetteremo che questo terrorismo psicologico influenzi il nostro impegno.
Invitiamo i cittadini a non farsi ingannare dalle tattiche politiche dell’opposizione
e a cercare la verità nei fatti. Non consentiremo che la disinformazione
ostacoli il nostro lavoro per il progresso di Petriolo. La nostra
amministrazione è impegnata a fornire trasparenza e chiarezza in tutte le sue
azioni.
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