Concluse le
vacanze pasquali ad aprile al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in
collaborazione con Unitre, che si avvale del commento filmico del prof. Alberto
Cingolani ed il contributo di Cellulopoli, con il patrocinio del Ministero
della Cultura, riprende la rassegna cinematografica ‘La decima musa’, che giovedì
11 aprile alle ore 21.15 presenta il film ‘La seconda vita’ del regista Vito
Palmieri, ispirato al romanzo omonimo di Michele Santeramo, che lo affianca
come cosceneggiatore: Anna Farnesi arriva a Peccioli, tranquillo paese toscano
dove nessuno la conosce, in cerca di un lavoro, e si presenta all’emeroteca
della biblioteca locale.
Sul suo
curriculum non c’è una laurea né alcuna esperienza di archivio, e c’è invece un
buco temporale di parecchi anni: ma il direttore della biblioteca la assume lo
stesso, comprendendo la causa di quel buco: Anna (se questo è il suo vero nome)
è appena uscita di prigione. La giovane donna prega il direttore di non
informare le colleghe o altri di ciò che ha intuito, e si sistema in paese
tenendosi lontana da tutti, con la riservatezza di chi ha un passato
ingombrante che non vuole rivelare a nessuno.
Ma Antonio, un
giovane fabbro incaricato di riparare le fessure che si sono formate nella
campana della chiesa locale, è subito attratto da Anna, e cercherà di farla
uscire dal guscio nel quale si è volontariamente rinchiusa. E forse di riparare
in lei quelle fratture dell'animo che alla giovane donna sembrano insanabili.
‘La seconda
vita’ parla dell’avere una seconda possibilità anche per chi ha commesso
qualcosa di imperdonabile, non solo agli occhi della società ma anche e
soprattutto ai propri stessi occhi. Il film esplora quietamente la possibilità
di una riparazione e il coraggio necessario per portare avanti un'esistenza
irrimediabilmente segnata senza scappare dalle sue conseguenze, in un mondo in
cui nessuno dimentica e tutti si sentono in diritto di giudicare, soprattutto
nell'era in cui le notizie viaggiano sui media in modo onnipresente e
inevitabile.
Il mese di
aprile è chiuso, giovedì 18 aprile alle ore 21.15, dal film del regista
Guillaume Renusson, ‘Sopravvissuti’: Samuel è sopravvissuto ad un incidente
stradale in cui è morta sua moglie. Torna per la prima volta nello chalet di montagna
in territorio italiano dove hanno trascorso dei bei momenti insieme. Qui ha
trovato rifugio Chereh, una profuga afgana sfuggita ad una retata della
polizia. Dopo un'iniziale intenzione di disinteressarsi della sua sorte decide
di esserle d'aiuto. I due dovranno lottare non solo con la Natura avversa ma
anche con dei cacciatori di migranti.

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