Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Luigi Piovano torna a dirigere l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Sul palco l’icona vivente del pianismo russo Boris Petrušanskij
Con le Geografie Musicali della FORM ci spostiamo nell’Europa centro-occidentale per il prossimo programma, nel cuore del vecchio continente: Viaggio sul Reno.
Torna sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana un musicista di livello internazionale, Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto che, alla testa degli Archi di Santa Cecilia, ha pubblicato sei CD.
Sul palco insieme alla FORM, il pianista russo Boris Petrušanskij, l’ultimo allievo di Heinrich Neuhaus. Il pianista moscovita rappresenta una sorta di icona della grandissima tradizione pianistica russa. Una tradizione vivente che vanta un rapporto strettissimo con il nostro Paese, al punto che si può considerarlo italianizzato a tutti gli effetti, visto che da quasi 35 anni Petrušanskij insegna stabilmente all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Il programma Viaggio sul Reno inizia dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle magg., Op. 83 di Johannes Brahms. Per la sua difficoltà tecnica viene considerato uno dei più difficili di tutto il repertorio concertistico; fu terminato nel 1881 mentre il compositore tedesco trovava a Pressbaum, vicino Vienna. Eseguito per la prima volta a Budapest, fu un successo di pubblico che successivamente si estese anche nei paesi di lingua e cultura tedesca.
Dopo Brahms si passa a Robert Schumann con la Sinfonia n. 3 in mi bemolle magg., Op. 97 “Renana”, composta nel 1850 mentre il musicista viveva a Düsseldorf, città tedesca situata sulle rive del Reno, dove era stato nominato direttore municipale della musica. Viene di fatto considerata l’ultima sinfonia composta da Schumann ed è probabilmente la più amata delle quattro Sinfonie, la più unitaria e compiuta nel suo pensiero creativo. Fin dal primo movimento traspare l’interesse del musicista per l’effetto pittorico e il desiderio di evocare l’atmosfera dell’amata terra renana.
Il concerto prevede il 4 aprile una prova generale aperta al Teatro della Fenice di Osimo, alle ore 21. Il debutto di Viaggio sul Reno è venerdì 5 aprile al Teatro La Fenice di Senigallia, sempre alle ore 21 (in collaborazione con Associazione LeMuse, Senigallia); repliche sabato 6 al Pergolesi di Jesi (ore 21), domenica 7 al Gentile di Fabriano (ore 17) per concludere al Teatro Lauro Rossi di Macerata martedì 9 aprile (ore 21).
Biglietti in vendita nelle rispettive biglietterie e su www.vivaticket.it.
Redazione -laScansionenet
Con le Geografie Musicali della FORM ci spostiamo nell’Europa centro-occidentale per il prossimo programma, nel cuore del vecchio continente: Viaggio sul Reno.
Torna sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana un musicista di livello internazionale, Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto che, alla testa degli Archi di Santa Cecilia, ha pubblicato sei CD.
Sul palco insieme alla FORM, il pianista russo Boris Petrušanskij, l’ultimo allievo di Heinrich Neuhaus. Il pianista moscovita rappresenta una sorta di icona della grandissima tradizione pianistica russa. Una tradizione vivente che vanta un rapporto strettissimo con il nostro Paese, al punto che si può considerarlo italianizzato a tutti gli effetti, visto che da quasi 35 anni Petrušanskij insegna stabilmente all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Il programma Viaggio sul Reno inizia dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle magg., Op. 83 di Johannes Brahms. Per la sua difficoltà tecnica viene considerato uno dei più difficili di tutto il repertorio concertistico; fu terminato nel 1881 mentre il compositore tedesco trovava a Pressbaum, vicino Vienna. Eseguito per la prima volta a Budapest, fu un successo di pubblico che successivamente si estese anche nei paesi di lingua e cultura tedesca.
Dopo Brahms si passa a Robert Schumann con la Sinfonia n. 3 in mi bemolle magg., Op. 97 “Renana”, composta nel 1850 mentre il musicista viveva a Düsseldorf, città tedesca situata sulle rive del Reno, dove era stato nominato direttore municipale della musica. Viene di fatto considerata l’ultima sinfonia composta da Schumann ed è probabilmente la più amata delle quattro Sinfonie, la più unitaria e compiuta nel suo pensiero creativo. Fin dal primo movimento traspare l’interesse del musicista per l’effetto pittorico e il desiderio di evocare l’atmosfera dell’amata terra renana.
Il concerto prevede il 4 aprile una prova generale aperta al Teatro della Fenice di Osimo, alle ore 21. Il debutto di Viaggio sul Reno è venerdì 5 aprile al Teatro La Fenice di Senigallia, sempre alle ore 21 (in collaborazione con Associazione LeMuse, Senigallia); repliche sabato 6 al Pergolesi di Jesi (ore 21), domenica 7 al Gentile di Fabriano (ore 17) per concludere al Teatro Lauro Rossi di Macerata martedì 9 aprile (ore 21).
Biglietti in vendita nelle rispettive biglietterie e su www.vivaticket.it.
Redazione -laScansionenet


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