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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Il 14 Aprile a Cupramontana Raduno interregionale dei Carabinieri

A Cupramontana il Raduno interregionale dei Carabinieri. Eventi e iniziative dal 6 aprile con la giornata clou il 14 aprile.

Il Raduno nasce dall’idea della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri per festeggiare in grande i 50 anni dalla fondazione della sede di Cupramontana, intitolata all’App. Domenico Ricci, Medaglia d’oro al valor civile alla memoria.


  L’attuale Consiglio di sezione ha deciso di organizzare, per celebrare degnamente questo importante anniversario, un Raduno interregionale che avrà luogo domenica 14 aprile. In questa giornata verrà anche inaugurato un monumento dedicato agli Eroi di Via Fani, cioè ai ragazzi della scorta di Aldo Moro trucidati il 16 marzo 1978 in occasione del rapimento dell’onorevole dai terroristi delle brigate rosse.

  IL CALENDARIO

Il calendario di eventi organizzati a Cupramontana inizia già da sabato 6 aprile ore 17.00 con l’inaugurazione della Mostra di calendari storici nella sala Fondazione Fileni. Domenica 7 aprile verranno inaugurate le Mostre degli elaborati degli studenti dell’istituto comprensivo di Cupramontana alla Sala del torrione ore 10.00 e la Mostra delle divise storiche dell’Arma alla sala Raul Bartoli ore 11.00.


  Il fine settimana successivo prevede ol venerdì 12 aprile alle ore 21.00 il concerto del Coro dell’Ispettorato A.N.C Marche presso il Teatro Concordia. Sempre al teatro Concordia, ma nel pomeriggio di sabato 13 aprile ore 17.00 si terrà un convegno sul tema LA STRAGE DI VIA FANI con la presenza di Filippo Boni autore del libro “Gli Eroi di via Fani”, di Giovanni Ricci e dei familiari degli altri caduti. Dopo il convegno, alle ore 21.00 seguirà il concerto della prestigiosa Fanfara Allievi Carabinieri di Roma.


  La giornata clou sarà quella di domenica 14 aprile che inizierà alle ore 08.30 con il raduno dei partecipanti in Piazza IV Novembre. Alle ore 9.30 una Santa Messa nella Chiesa di San Leonardo verrà officiata dal Vescovio della Diocesi di Jesi Mons. Gerardo Rocconi. Alle ore 10,45 verrà deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti. Alle ore 11,00 inizierà il corteo, sempre con la presenza della Fanfara Allievi Carabinieri di Roma, in direzione del Monumento agli “Eroi di Via Fani” che verrà quindi inaugurato alle ore 11.30 alla presenza di autorità civili e militari e della cittadinanza. Tutte le mostre resteranno aperte fino al giorno 28 aprile.


  È evidente che lo sforzo organizzativo messo in campo dai componenti della sezione della cittadina di Cupramontana, nota come la Capitale del Verdicchio, è senza dubbio ingente. L’obiettivo che si sono posti gli organizzatori della manifestazione è duplice. Da un lato celebrare una ricorrenza e dall’altro sottolineare la continuità e la vicinanza tra l’Arma in congedo e quella attualmente in servizio. Una vicinanza fatta di dialogo e sostegno reciproco; anche perché, in verità il carabiniere non va mai veramente in congedo, in quanto “gli alamari sono cuciti sulla pelle”.

Redazione - laScansionenet

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