Torna
la stagione di prosa del Teatro Vaccaj di Tolentino: a chiudere il cartellone in
abbonamento 2023/24 sarà ancora una volta Compagnia della Rancia con Tra queste pagine: Lear, con un doppio
inaspettato appuntamento a grande richiesta: infatti oltre alla replica già prevista venerdì 12 aprile, prossima al sold out, è stata aggiunta una
nuova replica mercoledì 10 aprile,
con inizio alle 21.15.
Il team creativo è eclettico e transgenerazionale: l’idea, il soggetto e la forza trainante sono di Saverio Marconi; il testo e solo parte della follia sono del giovane e talentuoso Matteo Volpotti (…con la collaborazione di William Shakespeare), la regia e i fantasmi sono di Giacomo Lilliù, giovane attore e regista marchigiano che vanta già prestigiosi riconoscimenti. Le scene sono firmate da Gabriele Moreschi in collaborazione con Andrea Santini, il disegno luci è di Francesco Vignati, il disegno fonico di Alessandro Pianesi per Hipnotica e gli interventi video a cura del Collettivo Lele Marcojanni. Nella produzione si sviluppa una collaborazione tutta marchigiana tra Compagnia della Rancia e Malte.
Lo
spettacolo è un testo intimo che punta sul dialogo tra generazioni come un seme
da coltivare e vede come protagonista proprio Saverio Marconi insieme a Matteo
Volpotti, nei panni rispettivamente di un vecchio e un giovane, senza nome ma
non senza identità. Al vecchio non è rimasto nulla per sua scelta. Duro,
austero, incapace di amare, rimane bloccato tra le pagine di un libro, il Re Lear di Shakespeare, ultimo regalo di un figlio che non vuole saperne
più nulla di lui. La follia lo protegge, ma l’ha reso incapace di aprirsi agli
altri e l’ha spinto a vivere in nessun luogo. Il ragazzo ama aggiustare vecchi
oggetti, ama cercare il loro posto nel mondo, se ne hanno ancora uno. Quel
vecchio diventa un puzzle da risolvere, un mistero da capire e il libro, quel
libro, è la sua unica mappa.
“Cosa c’è ‘Tra queste pagine’? – spiega il regista - Sicuramente il Re Lear. Ma ancor prima di Shakespeare, c’è il
desiderio di Saverio di affiancarsi a Matteo e a me, sfidando quindi i
presupposti della tragedia del tramandamento con una ricerca di dialogo fra chi
è su questo mondo da più tempo e chi invece da meno. Fin dall’inizio, mi è
sembrato fondamentale tradurre questo presupposto in una delle direttive
poetiche di questo lavoro. Così, sullo sfondo, oltre alla storia del Re e delle
sue tre figlie, abbiamo scelto di fare i conti anche con una figura che avesse
una valenza di antichità e autorità per tutti e tre. Questo secondo ‘Re’ per
noi è stato Giorgio Strehler,
padre del teatro di regia italiano, che realizzò una celebre versione di Re
Lear per il suo ritorno al Piccolo Teatro di Milano nel 1972.
La solitudine dell’oggi, il passato che incombe, il futuro che spaventa: confidiamo che questo e altro si trovi ‘Tra queste pagine’ con la consapevolezza che, quando si ha a che fare con una pagina, la cosa più importante è proprio l’essere capaci di voltarla”.
I
biglietti sono disponibili online su vivaticket.com e al botteghino del Teatro
Vaccaj a partire da mercoledì 10 aprile con orario 18:00 – 20:00.

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