Apprendiamo con profonda apprensione le parole di
Fabrizio Giorgi relative all’abbattimento dei pini all’Helvia Recina per
costruire, al loro posto, degli spogliatoi. Infatti, non è bastata, a quanto
pare, la riforma costituzionale che ha aggiunto la tutela ambientale nel testo
della Costituzione o la chiara strada presa dall’Unione Europea tramite il Next
Genaration UE che ha dato linee guida ben precise al PNRR rispetto agli
investimenti ambientali.
Appare incredibile come, dopo tutte le proposte di Giorgi e del consigliere comunale Alberto Cicarè, Parcaroli e la sua giunta facciano orecchie da mercante e, non solo, permettono la perdita di un valore estetico, ma anche di un valore ambientale. Non basta dire di tagliare oggi per piantare altrove domani. Il cambiamento climatico è oggi. Non aspetta gli spogliatoi dell’Helvia Recina.
Questo non deve affatto stupire. Questa amministrazione ha, da sempre, messo la sostenibilità e le tematiche ambientali all’ultimo posto dando sempre più spazio allo spostamento automobilistico invece di preferire quello di minore impatto ambientale come quello tramite gli autobus. Sempre meno verde, sempre meno tutela ambientale, sempre più menefreghismo.
Sinistra Italiana Macerata

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