Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Presentato, al Vinitaly, il programma della Convention nazionale delle Donne del Vino. Si svolgerà nelle Marchedal 20 al 24 giugno.
Ad accogliere produttrici, enologhe, ristoratrici, giornaliste, enotecarie e sommelier d'Italia iscritte all'Associazione Le Donne del Vino, saranno le 32 socie marchigiane.
Evocativo il nome del programma proposto:"Le Marche le scoprirai all'Infinito".
Cinque giorni in cui l'enogastronomia, le tradizioni, la cultura e la bellezza della regione saranno al centro, con un itinerario che attraverserà Ascoli Piceno, Recanati, Jesi, Senigallia, Pesaro (Capitale Italiana della Cultura 2024), Genga, Fabriano, Loreto e Ancona con la Riviera del Conero.
A candidare le Marche per il meeting 2024, è stata proprio la delegazione marchigiana, che si è quindi occupata dell'organizzare e si occuperà dell'accoglienza.Nell'organizzare la convention «ci siamo date come obiettivo principale quello di far conoscere la nostra Regione attraverso approfondimenti didattici di approfondimento dei nostri territori vinicoli (con due masterclass nei giorni digiovedì 20 e domenica 23 giugno), specialità culinarie di ciascuna zona e momenti culturali per apprezzare alcuni dei luoghi più noti del Nord, Centro e Sud delle Marche –sottolinea Daniela Sorana, delegata Marche dell'Associazione Le Donne del Vino
-Un ringraziamento va alla Regione Marche per aver fin da subito compreso l'importanza dell'iniziativa, ai numerosi sponsor privati, alle Vice Delegate Nazzarena Ceci e Stefania Palazzesi, a tutte le Donne del gruppo Marche: un lavoro di squadra che ci ha consentito di proporci al Nazionale per ospitare l'evento più importante dell'anno».
La Convention nazionale«è sempre un momento importante della vita associativa delle Donne del Vino -dice Daniela Mastroberardino, presidente nazionale delle Donne del Vino -Ci offre l'opportunità di confrontarci, discutere di temi di attualità, stare insieme e condividere esperienze. Affronteremo temi legati al nuovo consumo del vino e alle tendenze emergenti tra giovani consumatori, seguendo un file rouge di argomenti e ricerche condotte da esperti per conto delle Donne del Vino delle Marche.
La delegazione marchigiana sta dedicando un grande impegno all'organizzazione di questo evento e io ringrazio la delegata e tutte le socie a nome mio e del Consiglio».La presentazione ufficiale del programma si è svolta con un incontro, moderato dalla giornalista e Donna del Vino Agnese Testadiferro, che si è tenuto martedì 16 aprile, nella Sala Raffaello dello stand Vinitaly della Regione Marche.
«Ringrazio tutte le Donne del vino d'Italia per aver scelto le Marche, terra del benessere, che offrono la possibilità di una vita un po' più sostenibile, come destinazione per la convention nazionale 2024 – ha affermato l'assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Andrea Maria Antonini - Le Marche sono un po' fuori dalle rotte classiche del turismo, ma è una regione che deve essere riscoperta per il grande patrimonio artistico, architettonico, culturale ma anche naturale e paesaggistico e la legge sull'enoturismo che abbiamo promulgato èl'occasione per far conoscere il territorio attraverso il vino»
Redazione - laScansionenet
Ad accogliere produttrici, enologhe, ristoratrici, giornaliste, enotecarie e sommelier d'Italia iscritte all'Associazione Le Donne del Vino, saranno le 32 socie marchigiane.
Evocativo il nome del programma proposto:"Le Marche le scoprirai all'Infinito".
Cinque giorni in cui l'enogastronomia, le tradizioni, la cultura e la bellezza della regione saranno al centro, con un itinerario che attraverserà Ascoli Piceno, Recanati, Jesi, Senigallia, Pesaro (Capitale Italiana della Cultura 2024), Genga, Fabriano, Loreto e Ancona con la Riviera del Conero.
A candidare le Marche per il meeting 2024, è stata proprio la delegazione marchigiana, che si è quindi occupata dell'organizzare e si occuperà dell'accoglienza.Nell'organizzare la convention «ci siamo date come obiettivo principale quello di far conoscere la nostra Regione attraverso approfondimenti didattici di approfondimento dei nostri territori vinicoli (con due masterclass nei giorni digiovedì 20 e domenica 23 giugno), specialità culinarie di ciascuna zona e momenti culturali per apprezzare alcuni dei luoghi più noti del Nord, Centro e Sud delle Marche –sottolinea Daniela Sorana, delegata Marche dell'Associazione Le Donne del Vino
-Un ringraziamento va alla Regione Marche per aver fin da subito compreso l'importanza dell'iniziativa, ai numerosi sponsor privati, alle Vice Delegate Nazzarena Ceci e Stefania Palazzesi, a tutte le Donne del gruppo Marche: un lavoro di squadra che ci ha consentito di proporci al Nazionale per ospitare l'evento più importante dell'anno».
La Convention nazionale«è sempre un momento importante della vita associativa delle Donne del Vino -dice Daniela Mastroberardino, presidente nazionale delle Donne del Vino -Ci offre l'opportunità di confrontarci, discutere di temi di attualità, stare insieme e condividere esperienze. Affronteremo temi legati al nuovo consumo del vino e alle tendenze emergenti tra giovani consumatori, seguendo un file rouge di argomenti e ricerche condotte da esperti per conto delle Donne del Vino delle Marche.
La delegazione marchigiana sta dedicando un grande impegno all'organizzazione di questo evento e io ringrazio la delegata e tutte le socie a nome mio e del Consiglio».La presentazione ufficiale del programma si è svolta con un incontro, moderato dalla giornalista e Donna del Vino Agnese Testadiferro, che si è tenuto martedì 16 aprile, nella Sala Raffaello dello stand Vinitaly della Regione Marche.
«Ringrazio tutte le Donne del vino d'Italia per aver scelto le Marche, terra del benessere, che offrono la possibilità di una vita un po' più sostenibile, come destinazione per la convention nazionale 2024 – ha affermato l'assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Andrea Maria Antonini - Le Marche sono un po' fuori dalle rotte classiche del turismo, ma è una regione che deve essere riscoperta per il grande patrimonio artistico, architettonico, culturale ma anche naturale e paesaggistico e la legge sull'enoturismo che abbiamo promulgato èl'occasione per far conoscere il territorio attraverso il vino»
Redazione - laScansionenet

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