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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino si ristruttura l’ex Conceria

 


Al via il progetto di recupero e riuso dell’ex-Conceria Mercorelli, sita in Via Cadorna n.8, zona vallato Osmani. Infatti sono stati consegnati i lavori alla ditta appaltatrice Seprim che realizzerà l’intervento. Questo intervento di recupero e riuso dell'EX-Conceria Mercorelli trova origine nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale è incluso il sottoprogramma dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla riqualificazione urbana.

La decisione di intervenire su questa struttura è finalizzata a conservare l’importante patrimonio dell’artigianato del settore pelli e a promuovere la riqualificazione del territorio di Tolentino. Obiettivo è quello di sfruttare i finanziamenti e le risorse messe a disposizione dal PNRR per restituire all’ex-Conceria Mercorelli un nuovo ruolo e una nuova vita, che si traduca in benefici concreti per l’intera comunità locale, promuovendo lo sviluppo socioeconomico della zona e contribuendo alla costruzione di un futuro più resiliente e sostenibile.

L’intervento di recupero e riuso dell’ex Conceria Mercorelli consente di destinare a museo e spazio per uffici con i seguenti dati di massima: consistenza complessiva dell’edificio, circa 1050 mq calpestabili; da uno a 4 piani fuori terra (come edificio esistente). Disposizione delle funzioni: Piano terra: sala convegni (da realizzare in una fase successiva), bar, locali tecnici. Piano Primo: sale espositive, locali di servizio. Piano secondo: uffici, locali di servizio. (lasciato al grezzo ad esclusione dei servizi igienici) Piano terzo: Spazio open-space a disposizione. (lasciato al grezzo).

Saranno predisposti due ingressi su due livelli differenti per garantire una fruizione continua e indipendente alle funzioni proposte, in particolare saranno presenti due ingressi al piano terreno su via Cadorna, un ingresso comune tra bar, sala congressi e uffici che permetterà attraverso la distribuzione verticale di raggiungere gli spazi adibiti ad ufficio ai piani secondo e terzo. Un altro ingresso, sempre su via Cadorna sarà realizzato al primo livello fuori terra, esclusivo per l’attività museale.

L’obiettivo primario dell'intervento è quello di restituire all'intera collettività l’Ex-Conceria Mercorelli, attraverso un completo restauro dell’edificio e l’introduzione di diverse funzioni legate e compatibili rispetto quella principale di Museo della Conceria. L’obiettivo è rendere l'edificio un punto di riferimento costante e duraturo nel tempo, in modo da generare benefici tangibili non solo per l’edificio stesso, ma anche per l'intera area circostante.

Questo progetto prevede di valorizzare l’Ex-Conceria Mercorelli come un centro polifunzionale, dove diverse attività culturali, sociali ed eventualmente commerciali possano coesistere. Il progetto mira a creare un equilibrio tra la conservazione del patrimonio storico e l’adattamento alle esigenze e alle dinamiche contemporanee, puntando sulla sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali.

Il recupero e la valorizzazione passano necessariamente attraverso il riconoscimento del valore estetico-formale e di lettura delle tecniche costruttive originali.  Ove possibile la scelta è sempre di recuperare i materiali costruttivi originali, ove questi siano idonei per l’utilizzo costruttivo o dove ciò non sia possibile il progetto abbraccia la scelta di utilizzare il mattone, l’intonaco a calce, l’effetto cemento per le finiture sia in interno che in esterno, dando continuità materica con l’esistente ma sottolineando la modernità dell’intervento rendendolo riconoscibile.

L’ex Conceria, tutt’oggi presenta elementi di arredo o funzionali originali che è possibile recuperare ed esporre all’interno degli ambienti del museo. Il progetto si pone come obiettivo la restituzione alla collettività di un edificio fortemente rappresentativo della memoria storica e dell’artigianato locale, quale la ex Conceria Mercorelli. 

Il proprietario l’ha donata al Comune di Tolentino con la proposta di destinarlo a museo per la collettività. Il bando valorizza questa destinazione d’uso affiancando la funzione museale alla funzione per la socialità e la collettività locale, inserendolo in un ambito di riqualificazione dell’area anche attraverso la riqualificazione delle aree esterne e del verde pubblico di pertinenza. 

Il valore dei macchinari originali ancora presenti e ben conservati è promosso e trasmesso attraverso la loro esposizione al pubblico. Il contesto in cui si inserisce è un contesto di pregio, a stretto contatto con la natura grazie alla presenza del fiume e della vegetazione del lotto di pertinenza. Una delle strade di accesso passa attraverso il ponte del diavolo, ponte storico costruito nel 1268, ed è in corrispondenza della via Lauretana.

La vicinanza al centro storico (la ex Conceria si trova appena fuori dalle mura) costituisce elemento fortemente valorizzante la proposta progettuale, in quanto lo rende accessibile alla cittadinanza anche a piedi. La durata complessiva dei lavori è dunque prevista in 18 mesi per una spesa complessiva di circa € 2.800.000.

 

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