Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Una serata dedicata alla cultura e alla visita agli straordinari tesori custoditi nelle principali raccolte cittadine. E’ quella che ha visto archiviare, con successo, anche la nuova edizione de “La Notte dei Musei”, appuntamento promosso dalla Città di San Severino Marche in collaborazione con i Musei di San Severino e la Pro Loco settempedana.
Particolarmente apprezzati gli itinerari, con l’accompagnamento delle guide turistiche, alla scoperta del centro storico ma anche al santuario di Madonna dei Lumi, al museo archeologico “Giuseppe Moretti” e al chiostro del Duomo antico di Castello al Monte oltre che al MusET, il museo dell’Elettricità, di borgo Conce e al museo del Territorio.
La Notte dei Musei ha inoltre consentito di aprire le porte aperte del teatro Feronia, con visite e momenti musicali dell’Accademia Feronia, della biblioteca comunale “Francesco Antolisei”, del MARec, il museo dell’arte recuperata a palazzo Vescovile e di palazzo Servanzi Confidati oltre che della chiesa di San Rocco, della sede dell’associazione storica Palio dei Castelli, di quella dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, della basilica di San Lorenzo in Doliolo e della chiesa di San Domenico. Applausi per le mini guide dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” che, come sempre, hanno permesso di riscoprire, e a volte scoprire, la storia della città.
Redazione - laScansionenet
Particolarmente apprezzati gli itinerari, con l’accompagnamento delle guide turistiche, alla scoperta del centro storico ma anche al santuario di Madonna dei Lumi, al museo archeologico “Giuseppe Moretti” e al chiostro del Duomo antico di Castello al Monte oltre che al MusET, il museo dell’Elettricità, di borgo Conce e al museo del Territorio.
La Notte dei Musei ha inoltre consentito di aprire le porte aperte del teatro Feronia, con visite e momenti musicali dell’Accademia Feronia, della biblioteca comunale “Francesco Antolisei”, del MARec, il museo dell’arte recuperata a palazzo Vescovile e di palazzo Servanzi Confidati oltre che della chiesa di San Rocco, della sede dell’associazione storica Palio dei Castelli, di quella dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, della basilica di San Lorenzo in Doliolo e della chiesa di San Domenico. Applausi per le mini guide dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” che, come sempre, hanno permesso di riscoprire, e a volte scoprire, la storia della città.
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