A Fontespina,
Civitanova Marche, alla Parrocchia San Carlo Borromeo (Auditorium) venerdì 10
maggio 2024 ore 21,00 con il Patrocinio
del Comune di Civitanova Marche e dell’Accademia di Oplologia e Militaria, il
Centro Studi Civitanovesi, l’Archeoclub di Civitanova e la Parrocchia di San
Carlo Borromeo di Fontespina si terrà un incontro su ‘Le chiese rurali
civitanovesi, le sante rogazioni e la devozione a san Vincenzo Ferrer’, a cui
interverranno don Sergio Criscione, parroco di San Carlo Borromeo; Andrea
Carradori, Confraternita dei ‘Sacconi’ di Tolentino; Roberto Carlo Marsili,
storico, segretario del Centro Studi Civitanovesi; coordina : Francesco Pio
Frattaruolo.
Pochi giorni
fa le cronache locali hanno riportato la notizia delle preghiere, chiamate
Rogazioni, fatte nelle campagne pianeggianti di Casette d’Ete e nello splendido
scenario del centro storico di Potenza Picena, l’antica Montesanto.
C’è
l’alternativa al catastrofismo climatico e ambientale sbattuto quotidianamente
dai mass media, con grave aumento dell’ansia nei più sensibili: si chiama
preghiera e conoscenza della liturgia cattolica e del canto gregoriano.
In Italia e in
tutta Europa nel mese di aprile si snodavano le tradizionali e partecipatissime
processioni che, dopo la Messa celebrata all’alba nella chiesa parrocchiale,
arrivavano nelle campagne al canto delle Litanie dei Santi.
Nei vari campi
la Processione faceva una sosta, tutti si inginocchiavano sulla strada,
sull'erba o sui sassi per ricevere la benedizione sui quattro punti cardinali,
cantando il ‘libera nos Domine’ dai fulmini, dalle tempeste e dalla grandine
(ma anche dalla guerra, dal terremoto e dalle pestilenze) affinché la terra
possa donare i suoi frutti e tutti cantavano ‘Te rogamus audi nos’. Infine il
Sacerdote aspergeva i campi, le messi, le piante e i germogli con l'acqua
benedetta mentre i fedeli si facevano il segno della croce riprendendo poi la processione per ritornare in chiesa al
canto dell’ultima parte delle Litanie e di altri inni sacri.
Di questo,
così come del canto gregoriano che caratterizzava la preghiera dei fedeli, si
parlerà nella conferenza a Fontespina, lodevolmente ospitata nella Parrocchia
di San Carlo, così come della devozione a San Vincenzo Ferrer, protettore dei
raccolti e delle chiese rurali delle campagne di Civitanova Marche.

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