PD Tolentino: Nuovo ospedale di comunità. Finalmente parte un’opera approvata, progettata e finanziata nel 2019 dal governo Ceriscioli
La
realizzazione del nuovo ‘ospedale’ di Tolentino verrà avviata finalmente,
seppure con 4 anni di ritardo, questo è un segnale positivo di rilancio di un
territorio che funge da baricentro per l’entroterra maceratese. La narrazione
pubblica di quest’opera che è avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale
straordinario di Tolentino, invece evidenza come si cerchi sempre di
mistificare la realtà dei fatti a scopo elettorale raccontando una versione di
comodo come se i cittadini di Tolentino fossero ignoranti.
Il
centro-destra sostiene, falsamente, che il Pd avrebbe portato allo sfacelo la
sanità regionale pensando al cosi detto ‘ospedale unico’, con esso si sarebbero
chiuse tutte le altre strutture presenti nel territorio e in particolare quelle
nelle zone interne. Niente di più falso
come documenta il piano sanitario approvato nel 2019 e soprattutto la
classifica dei servizi di 5 anni fa rispetto a quella drammatica di oggi.
La realtà è
che la realizzazione del nuovo ospedale di comunità di Tolentino è stata decisa
nel 2016 sotto la guida della giunta Ceriscioli e poi, dopo il terremoto,
grazie al lavoro svolto dalla struttura commissariale, è stata finanziata. Il
progetto, presentato dall’allora direttore area vasta Maccioni, e finanziato dal
Governo regionale, sarebbe dovuto iniziare nel 2021 ma il cambio del governo
regionale, le incertezze del nuovo assessore, l’incapacità ad avviare l’opera
hanno prodotto un ritardo di 4 anni. La tanto decantata sanità territoriale,
vicina ai cittadini, promossa dall’attuale governatore regionale è al collasso.
In pochi anni
le Marche sono precipitate in fondo alla classifica delle regioni per la
qualità della sanità. La spesa è fuori controllo, le liste di attesa sono
bloccate, vi è un aumento vertiginoso del ricorso alle visite a pagamento della
maggioranza dei cittadini . Oggi siamo tra le regioni del Centro e d’Italia
peggiori rispetto al recupero delle prestazioni non erogate a causa della
pandemia e delle liste di attesa per screening.
La spesa sanitaria
nelle Marche è di € 2.190 pro-capite, al di sotto della media nazionale (€ 2.241
pro-capite) e sotto la media delle Regioni del Centro (€ 2.270 pro-capite).
Rispetto all’obiettivo è stato recuperato solo il 32%, una cifra inferiore al
Centro (78%), e alla media nazionale (66%). Finalmente l’opera finanziata e
progettata nel 2019 avvia i lavori. Vigileremo che sia rispettata la
programmazione e i servizi previsti dal piano sanitario.
Partito Democratico
Tolentino

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