Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

San Severino Marche. Il Festival "I Racconti della Dea Feronia" un evento di gran successo

San Severino Marche, città d’arte e di cultura, ha archiviato tra gli applausi la prima edizione del festival “I racconti della dea Feronia”, rassegna dedicata ai libri, alle storie e alle passeggiate che per tre giorni, dal 24 al 26 maggio, ha fatto vivere intensi momenti, con la presenza di ospiti davvero eccezionali nel panorama nazionale: da Stefano Mancuso a Giulia Vola, da Francesca Sensini ad Enzo Fileno Carabba, da Giorgio Biferali a Maria Giuseppina Muzzarelli, giusto per citarne alcuni.

Giunto alla fine di un progetto che è durato un intero anno, ed è risultato primo a livello nazionale tra i progetti selezionati dal bando Città che legge del Centro per il libro e la Lettura del Ministero della Cultura per la promozione del libro e della lettura; il festival è stato anticipato e preannunciato da rassegne in biblioteca, nelle scuole, da incontri destinati ai più piccoli grazie alla realtà di Nati per leggere, da iniziative firmate dalle associazioni Il Sognalibro e Pranzo al Sacco, da variegate ma sempre interessantissime proposte che hanno interessato tante altre realtà, non ultimi gli ospiti dell’hospice presso l’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”.

Quasi a voler celebrare il Maggio dei Libri, e “la cultura che fa stare bene, piccoli e grandi”, come ha voluto ricordare intervenendo all’apertura dell’evento il vice sindaco e assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, il festival è stato ideato Stefania Monteverde, Lucia Tancredi e Marina Peral dell’associazione culturale Ev che ne sono state anche le direttrici artistiche

“I racconti della dea Feronia”, iniziativa patrocinata dal Comune di San Severino Marche, ha conquistato sicuramente tutti gli ospiti della prima edizione. “Mi sembrava giusto cominciare da qui, da questo festival, in cui tra i grandi temi ho trovato quello della salvezza. Credo che la scrittura possa offrire a tutti un rifugio, una forma di salvezza” – ha sottolineato lo scrittore Giorgio Biferi, autore del romanzo “Sono quasi pronto”, presentato proprio durante la rassegna.

Grande partecipazione anche per le numerose iniziative collaterali: tra tutte le “Passeggiate patrimoniali” che hanno permesso di andare alle scoperta dei tesori del centro storico settempedano, grazie alla guida dell’architetta Shura Oyarce e alle incursioni di Maria Giuseppina Muzzarelli, e del giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti”, da poco riaperto al pubblico, grazie alla profonda conoscenza del botanico Andrea Ionna.

Redazione - laScansionenet

Commenti