Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
“La Regione Marche intende potenziare, anche come sviluppo sperimentale, la propria esperienza in tema di autismo e questo lo ho già anticipato al ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli”.
Con queste parole l’assessore regionale alla Sanità, ai Servizi Sociali e alla Famiglia e vice presidente della Giunta regionale, senatore Filippo Saltamartini, è intervenuto al convegno di studi dal titolo: “Autismo, stato dell’arte e prospettive future”, ospitato al teatro comunale Feronia.
L’iniziativa, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone con il patrocino della Città di San Severino Marche e la collaborazione della società cooperativa sociale Il Faro e della cooperativa Cooss, ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore tra i quali la dottoressa Vera Stoppioni, la dottoressa Maria Elena Tartari, dirigente Politiche Sociali della Regione Marche, il dottor Filippo Masera, dirigente Sanità e integrazione socio sanitaria della Regione Marche e la dottoressa Chiara Tamburini, psicologa e psicoterapeuta del Centro minori autismo di Fano e la dottoressa Anastasia Fiengo del Centro autismo adulti di Ascoli..
Tra gli interventi, tutti molto apprezzati, quello del dottor Valerio Valeriani, psicologo e coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16-17-18 che ha parlato del “Progetto autismo della Provincia di Macerata” e presentato la summer school e i laboratori per ragazzi “Lulù e il paese del sorriso” a cura dell’Anffass Monti Sibillini e Sigi Macerata..
Tutti sono stati concordi nell’affermare, riprendendo le parole dell’assessore Saltamartini, che “l’autismo non è una patologia ma una condizione di cui prendere atto. Si tratta di una condizione che può essere recuperata ma soprattutto dobbiamo portare fino in fondo il nostro sforzo perché sia commisurata alle esigenze delle persone e delle famiglie – ha anche detto Saltamartini, sottolineando – Personalmente ho conosciuto famiglie che sono andate in depressione per la carenza di aiuti e questo non è giusto. Tutto ciò che i cittadini e le associazioni possono fare devono essere appoggiate e sostenute dal sistema pubblico. C’è poi un compito preciso – ha concluso l’esponente del governo regionale - che è quello di garantire l’armonico sviluppo della persona, in special modo della persona che ha diritto di una maggiore assistenza e questo è scritto nella nostra Costituzione”.
Il convegno è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato: “Quello dell’autismo è un tema molto importante, ancora troppo poco trattato. Non voglio entrare nel merito scientifico delle varie situazioni ma a questo tema vanno dedicate attenzioni..
Vanno dedicate attenzioni concentrandosi soprattutto sulla persona. Su chi soffre di disturbi dello spettro autistico ma anche su chi è al proprio fianco. Il mio riferimento è alle tante famiglie con le quali le istituzioni devono necessariamente avviare un dialogo”..
Redazione - laScansionenet.
L’iniziativa, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone con il patrocino della Città di San Severino Marche e la collaborazione della società cooperativa sociale Il Faro e della cooperativa Cooss, ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore tra i quali la dottoressa Vera Stoppioni, la dottoressa Maria Elena Tartari, dirigente Politiche Sociali della Regione Marche, il dottor Filippo Masera, dirigente Sanità e integrazione socio sanitaria della Regione Marche e la dottoressa Chiara Tamburini, psicologa e psicoterapeuta del Centro minori autismo di Fano e la dottoressa Anastasia Fiengo del Centro autismo adulti di Ascoli..
Tra gli interventi, tutti molto apprezzati, quello del dottor Valerio Valeriani, psicologo e coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali 16-17-18 che ha parlato del “Progetto autismo della Provincia di Macerata” e presentato la summer school e i laboratori per ragazzi “Lulù e il paese del sorriso” a cura dell’Anffass Monti Sibillini e Sigi Macerata..
Tutti sono stati concordi nell’affermare, riprendendo le parole dell’assessore Saltamartini, che “l’autismo non è una patologia ma una condizione di cui prendere atto. Si tratta di una condizione che può essere recuperata ma soprattutto dobbiamo portare fino in fondo il nostro sforzo perché sia commisurata alle esigenze delle persone e delle famiglie – ha anche detto Saltamartini, sottolineando – Personalmente ho conosciuto famiglie che sono andate in depressione per la carenza di aiuti e questo non è giusto. Tutto ciò che i cittadini e le associazioni possono fare devono essere appoggiate e sostenute dal sistema pubblico. C’è poi un compito preciso – ha concluso l’esponente del governo regionale - che è quello di garantire l’armonico sviluppo della persona, in special modo della persona che ha diritto di una maggiore assistenza e questo è scritto nella nostra Costituzione”.
Il convegno è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato: “Quello dell’autismo è un tema molto importante, ancora troppo poco trattato. Non voglio entrare nel merito scientifico delle varie situazioni ma a questo tema vanno dedicate attenzioni..
Vanno dedicate attenzioni concentrandosi soprattutto sulla persona. Su chi soffre di disturbi dello spettro autistico ma anche su chi è al proprio fianco. Il mio riferimento è alle tante famiglie con le quali le istituzioni devono necessariamente avviare un dialogo”..
Redazione - laScansionenet.






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