Venerdì 7
giugno alle ore 20.30 al Politeama di Tolentino il candidato Nicola Zingaretti conclude
la campagna elettorale del Partito
Democratico per le elezioni europee di sabato 8 giugno e domenica 9 giugno per una ‘Europa più umana’e quindi più forte
nella difesa dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori:
“Più forte e
presente perché si dice spesso che ‘l’Europa non c’è’, ed è molte volte vero.
Ma non c’è per colpa dei nazionalismi e del prevalere degli egoismi degli
Stati. Invece bisogna avere il coraggio di fare riforme che rendano l’Europa
pienamente protagonista: dall’abolizione del diritto di veto all’aumento del
bilancio, per dotarci di politiche comunitarie anche nel campo sociale, della
difesa, della politica estera e delle strategie industriali”.
Riprendendo il
pensiero di David Sassoli, che aveva delineato l’Europa come “antidoto alle
degenerazioni nazionaliste che hanno avvelenato la nostra storia’ il Partito
Democratico chiede a tutti i cittadini e cittadine il voto per disegnare
un’Europa, capace di creare “giustizia per le persone e per il pianeta. Che
difenda la pace e fermi le guerre. Che sia un’Europa utile a creare lavoro di
qualità e non sfruttamento. Che sia vicina alla condizione umana di solitudine
di tante e di tanti. Che difenda i diritti delle donne e dei giovani”.
Per Zingaretti
l’Europa è stata protagonista nel lavoro attraverso la realizzazione del ‘Next
Generation EU’: “Dobbiamo realizzare una Europa più protagonista che con grandi
riforme superi ad esempio, il diritto di veto; aumentando il bilancio, metta in
campo politiche sociali, una politica estera. E poi una Europa più umana che
crei giustizia per le persone e per il pianeta. La ‘nostra’ Europa può esistere
e lo abbiamo visto con il Next Generation Eu, l’Europa che crea lavoro contro
lo sfruttamento, che promuova la pace contro la guerra, che difende i diritti
umiliati dai nazionalismi”.

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