Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il 23 Giugno "Note di libertà" insieme ad Amnesty International e il live di Ninacorre. -
Sarà una domenica 23 giugno speciale allo chalet lo sBARello dei Giardini pubblici di Viale Cavallotti di Jesi, con “Note di libertà”.
La band NinaCorre e Amnesty International Antenna Jesi saranno insieme per una giornata all'insegna della musica e dell'impegno per i diritti umani. Gli attivisti di Antenna Jesi saranno presenti con un tavolino già dalle ore 17, per scambiare parole e presentare le attività di Amnesty International. Alle 21 il via del live di NinaCorre.
Food & beverage by Lo sBARello: dalle 17 saranno pronti pizza e panini con porchetta, ciauscolo e mortadella dell’azienda Tomassoni.
Ai brani in scaletta, che avranno come filo conduttore il tema della dignità dell'individuo e delle libertà fondamentali, si alterneranno interventi dei volontari di Amnesty.
Al centro la campagna #proteggolaprotesta, con la quale il movimento è impegnato in tutto il mondo a difendere il diritto di ogni cittadino a manifestare pacificamente.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a enormi mobilitazioni come Black Lives Matter, MeToo, i movimenti contro i cambiamenti climatici, che hanno ispirato milioni di persone a scendere in strada per chiedere un cambiamento della società.
Ovunque, le persone si sono mobilitate contro la violenza e gli omicidi della polizia, la repressione di stato e l’oppressione. Quasi senza eccezione, la risposta delle autorità statali a questa ondata di proteste di massa è ostruttiva, repressiva e spesso violenta.
Ecco perché Amnesty International ha deciso di lanciare questa campagna: affinché tutte le persone possano far sentire la propria voce e contribuire a costruire una società più libera e inclusiva, in sicurezza e senza ripercussioni – spiegano i volontari di Amnesty International Antenna Jesi.
L'Antenna Jesi è un gruppo di volontari che contribuisce a questa e alle altre campagne di Amnesty organizzando incontri pubblici di approfondimento, mobilitazioni in varie forme e incontri formativi per le scuole e i gruppi giovanili. È possibile seguirne le nostre attività su Facebook (Amnesty Jesi) e Instagram (Amnesty_Jesi), amnestyjesi@gmail.com».
La band NinaCorre è un’idea sonora in costante mutamento. Un progetto artistico aperto e inclusivo, nato per sperimentare generi e miscelare strumenti. Nicola Termentini, voce della band, e Matteo Tarabelli, autore dei testi, chitarrista e arrangiatore, sono i fondatori. Accanto a loro, il maestro di tromba, David Uncini, il cantante Marco Fersini, il bassista Sergio Fabrizi, il percussionista Matteo Tiranti e il batterista Alessandro Violini. Le canzoni sono fotografie, più o meno sfocate, del qui e ora, perché nessun sentimento, secondo NinaCorre, può essere esente dal contesto di riferimento. Jesi, nitido spaccato della provincia italiana, è la città di provenienza dei componenti, che propongono sia pezzi propri che cover.
“Note di libertà” è un evento inserito nel cartellone di Jesi Music Festival; il prossimo appuntamento di giugno è sabato 29 giugno ore 21.00 Led Zeppeling tribute con Zoso live band.. Il cartellone del Festival è reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Jesi e di partner quali Pepito ristorante pizzeria, Hedonè istituto di bellezza, Ottica Più, Commerciando al Mercatino. BCC di Ancona e Falconara Marittima, Pacenti Assicurazioni. Ingresso libero.
Infoline: Matteo 3334939687email: losbarello@gmail.com
Redazione - laScansionenet
Sarà una domenica 23 giugno speciale allo chalet lo sBARello dei Giardini pubblici di Viale Cavallotti di Jesi, con “Note di libertà”.
La band NinaCorre e Amnesty International Antenna Jesi saranno insieme per una giornata all'insegna della musica e dell'impegno per i diritti umani. Gli attivisti di Antenna Jesi saranno presenti con un tavolino già dalle ore 17, per scambiare parole e presentare le attività di Amnesty International. Alle 21 il via del live di NinaCorre.
Food & beverage by Lo sBARello: dalle 17 saranno pronti pizza e panini con porchetta, ciauscolo e mortadella dell’azienda Tomassoni.
Ai brani in scaletta, che avranno come filo conduttore il tema della dignità dell'individuo e delle libertà fondamentali, si alterneranno interventi dei volontari di Amnesty.
Al centro la campagna #proteggolaprotesta, con la quale il movimento è impegnato in tutto il mondo a difendere il diritto di ogni cittadino a manifestare pacificamente.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a enormi mobilitazioni come Black Lives Matter, MeToo, i movimenti contro i cambiamenti climatici, che hanno ispirato milioni di persone a scendere in strada per chiedere un cambiamento della società.
Ovunque, le persone si sono mobilitate contro la violenza e gli omicidi della polizia, la repressione di stato e l’oppressione. Quasi senza eccezione, la risposta delle autorità statali a questa ondata di proteste di massa è ostruttiva, repressiva e spesso violenta.
Ecco perché Amnesty International ha deciso di lanciare questa campagna: affinché tutte le persone possano far sentire la propria voce e contribuire a costruire una società più libera e inclusiva, in sicurezza e senza ripercussioni – spiegano i volontari di Amnesty International Antenna Jesi.
L'Antenna Jesi è un gruppo di volontari che contribuisce a questa e alle altre campagne di Amnesty organizzando incontri pubblici di approfondimento, mobilitazioni in varie forme e incontri formativi per le scuole e i gruppi giovanili. È possibile seguirne le nostre attività su Facebook (Amnesty Jesi) e Instagram (Amnesty_Jesi), amnestyjesi@gmail.com».
La band NinaCorre è un’idea sonora in costante mutamento. Un progetto artistico aperto e inclusivo, nato per sperimentare generi e miscelare strumenti. Nicola Termentini, voce della band, e Matteo Tarabelli, autore dei testi, chitarrista e arrangiatore, sono i fondatori. Accanto a loro, il maestro di tromba, David Uncini, il cantante Marco Fersini, il bassista Sergio Fabrizi, il percussionista Matteo Tiranti e il batterista Alessandro Violini. Le canzoni sono fotografie, più o meno sfocate, del qui e ora, perché nessun sentimento, secondo NinaCorre, può essere esente dal contesto di riferimento. Jesi, nitido spaccato della provincia italiana, è la città di provenienza dei componenti, che propongono sia pezzi propri che cover.
“Note di libertà” è un evento inserito nel cartellone di Jesi Music Festival; il prossimo appuntamento di giugno è sabato 29 giugno ore 21.00 Led Zeppeling tribute con Zoso live band.. Il cartellone del Festival è reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Jesi e di partner quali Pepito ristorante pizzeria, Hedonè istituto di bellezza, Ottica Più, Commerciando al Mercatino. BCC di Ancona e Falconara Marittima, Pacenti Assicurazioni. Ingresso libero.
Infoline: Matteo 3334939687email: losbarello@gmail.com
Redazione - laScansionenet



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