Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Tre interventi di restauro per restituire decoro ad altrettanti monumenti nella frazione di Corsciano.
E’ la buona azione degli abitanti del posto, e di altre frazioni limitrofe, che si sono messi al lavoro, con il supporto del Comune di San Severino Marche, per recuperare dall’incuria del tempo un’edicola votiva, che custodisce una statuetta raffigurante la Madonna di Loreto, un crocifisso e il monumento ai caduti di tutte le guerre.
“L’idea è nata con un gruppo di amici stando seduti al bar. Ci siamo detti – spiega Angelo Possanzini, ex capo operaio della Città di San Severino Marche che ha offerto la propria manodopera gratuitamente – perché non sistemare i monumenti lungo la strada che attraversa la frazione? Dopo aver pensato questa cosa, nata veramente per caso, ci siamo messi all’opera e, a restauro finito, abbiamo organizzato una piccola festa”.
Alla cerimonia per la riconsegna dei tre monumenti ha voluto prendere parte anche il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che si è complimentato personalmente con i concittadini per l’opera portata a termine. Con lei anche l’assessore al Patrimonio, Sara Clorinda Bianchi, e quello all’Urbanistica, Jacopo Orlandani.
Una piccola celebrazione, con la benedizione dei tre manufatti da parte del diacono Giovanni Tarquini, ha salutato la fine dei lavori con l’incontro della comunità alla presenza anche del comandante della locale stazione dei Carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e della Polizia Locale.
Redazione - laScansionenet
E’ la buona azione degli abitanti del posto, e di altre frazioni limitrofe, che si sono messi al lavoro, con il supporto del Comune di San Severino Marche, per recuperare dall’incuria del tempo un’edicola votiva, che custodisce una statuetta raffigurante la Madonna di Loreto, un crocifisso e il monumento ai caduti di tutte le guerre.
“L’idea è nata con un gruppo di amici stando seduti al bar. Ci siamo detti – spiega Angelo Possanzini, ex capo operaio della Città di San Severino Marche che ha offerto la propria manodopera gratuitamente – perché non sistemare i monumenti lungo la strada che attraversa la frazione? Dopo aver pensato questa cosa, nata veramente per caso, ci siamo messi all’opera e, a restauro finito, abbiamo organizzato una piccola festa”.
Alla cerimonia per la riconsegna dei tre monumenti ha voluto prendere parte anche il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che si è complimentato personalmente con i concittadini per l’opera portata a termine. Con lei anche l’assessore al Patrimonio, Sara Clorinda Bianchi, e quello all’Urbanistica, Jacopo Orlandani.
Una piccola celebrazione, con la benedizione dei tre manufatti da parte del diacono Giovanni Tarquini, ha salutato la fine dei lavori con l’incontro della comunità alla presenza anche del comandante della locale stazione dei Carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e della Polizia Locale.
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