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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

San Severino Marche: l’Uteam chiude con una serata in allegria il 34^ anno di attività

 


Sabato 1 giugno il teatro Feronia di San Severino Marche ha accolto la cerimonia di chiusura del 34^ anno di attività dei corsi dell’Uteam, Università della terza età dell’Alto Maceratese, associazione che promuove cultura e socializzazione con corsi, seminari e dibattiti, nei diversi comuni in cui opera. In trent'anni questo centro di cultura e aggregazione non ha mai smesso di crescere: nonostante terremoto e pandemia, l’Uteam continua a svilupparsi e a migliorare la propria offerta che è rivolta a tutte le fasce di età.

Oggi conta più di 600 iscritti, la parte più numerosa proviene da San Severino Marche il Comune con cui l’Uteam ha un rapporto di grande sinergia ed opera, accolta con sostegno e collaborazione, anche in altri nove comuni: Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Treia, Valfornace. Informare, formare, fare prevenzione, promuovere la ricerca, aprirsi al sociale e al territorio.

Queste alcune delle importanti finalità portate avanti dall'Associazione sotto la guida del Presidente Adriano Vissani, che nel suo saluto, letto dalla giornalista Barbara Olmai che ha condotto la serata, ha rivendicato con orgoglio l'intuizione di aver avviato l'associazione negli anni novanta, esprimendo gratitudine a tutti coloro che collaborano e che hanno collaborato in questi anni, dando valore all'offerta formativa rivolta al benessere fisico e psicofisico dell’individuo. Sul palco il Sindaco Rosa Piermattei ha salutato e ringraziato l’instancabile direttrice Anna Vissani, tutto il direttivo, i volontari, la segreteria, i docenti e gli allievi che frequentano i numerosi corsi proposti.

Un’offerta culturale variegata che va dalle attività fisiche all'arte, dalle materie umanistiche passando per quelle più pratiche come i laboratori, le uscite didattiche e molto altro. L’associazione tiene corsi grazie alla collaborazione di tanti professionisti, fra i quali alcuni docenti delle Università di Camerino e Macerata, collaborando anche con numerose associazioni del territorio.

Sabato questo spirito poliedrico dell’Uteam è stato ben mostrato dalle numerose performances che si sono alternate sul palco del Feronia: dal saggio del corso di ballo guidato dall’ insegnante Federica Agostinelli, agli incontri intergenerazionali promossi dalla psicologa Giada Orazi; dal saggio del corso di attività motoria tenuto dall’insegnante Rita Serrani, ad una dimostrazione di yoga della risata con Marco Cetoretta; dal racconto in vernacolo della signora Pina Paparelli, fino alle poesie in dialetto proposte dal Prof. Enzo Bonacucina e i canti popolari del gruppo ‘I Cantastorie di Passo di Treia’.

La musica e il canto dei giovani ospiti Gianluca Aureli, Stefano Chiavoni e Riccardo Brandi hanno donato al numeroso pubblico presente in sala, allegria e spensieratezza. L’Uteam riprenderà i suoi corsi alla fine del mese di settembre e sta già lavorando a delle novità che andranno ad arricchire le proposte didattiche e culturali rivolte ad un territorio che ha molto da offrire.

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