“La destra di Fratelli d’Italia,
Lega e Forza Italia ha usato il favore delle tenebre per cancellare l’unità e l’indivisibilità
della nostra Repubblica, sancite dalla Costituzione. La Lega sventola
orgogliosamente le bandiere regionali, Fratelli d’Italia esulta per una riforma
che esalta il potere esecutivo a svantaggio di Parlamento e Presidente della
Repubblica, Forza Italia si prepara a passare all’incasso, quando otterrà una
riforma della Magistratura che punterà a sottometterla al Governo. Questo
scambio di favori e di controriforme mette in risalto l’inesistente senso
istituzionale della destra”: così la Segreteria regionale di Sinistra Italiana
sull’approvazione dell’autonomia differenziata, la legge approvata mercoledì
scorso dal Parlamento, che trasferisce dallo Stato alle Regioni le competenze
di 23 materie.
“Un Paese diviso in venti paesini è un paese debole, in cui chi è indietro rimarrà indietro. Già oggi, i numeri certificano la crisi della regione Marche, in cui il lavoro è sempre più povero e precario e il diritto universalistico alla salute è una chimera. Le parlamentari e i parlamentari marchigiani dovranno rendere conto di un voto che penalizza la nostra Regione e il Paese”, spiega Sinistra Italiana Marche, che evidenzia il rischio che “la Repubblica parlamentare diventi un ricordo del passato, a causa del combinato disposto di autonomia differenziata e premieriato”.
“Siamo certe e certi che, se chiamato alle urne, il popolo italiano respingerà questo tentativo di spaccare il Paese con una controriforma inutile e insensata”, prosegue SI Marche, sostenendo il progetto di un referendum abrogativo per cancellare la nuova legge. Da qui, l’appello a tutte le forze democratiche e progressiste ad “uno sforzo ulteriore e comune per costruire un’alleanza in grado di avanzare una proposta di governo radicalmente alternativa a quella portata avanti da questa destra”.
Sinistra Italiana Marche

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