Domenica 30
giugno cade l’80 anniversario della Liberazione della Città di Tolentino. Infatti
nel 1944 un avamposto della Nembo entrò in piazza della libertà, decretando di
fatto la fine dell’occupazione tedesca e della guerra. L’Amministrazione
comunale in collaborazione con la sezione di Tolentino ‘Martiri di Montalto’
dell’Anpi ha predisposto un programma di iniziative volte a celebrare
l’importante ricorrenza.
Domenica 30
giugno, alle ore 10 in piazza della Libertà, in caso di maltempo al Circolo
cittadino, avrà luogo lo scoprimento di una lapide celebrativa che, terminati i
lavori di ricostruzione, sarà posizionata su un luogo significativo. Come nel
1994 si vuole mantenere viva la memoria di quei fatti accaduti proprio in virtù
della Liberazione della Città. A seguire interverranno il Sindaco Mauro Sclavi,
il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il
Presidente della sezione Anpi di Tolentino Lanfranco Minnozzi.
Al termine
della manifestazione ci sarà la deposizione di una corona di alloro sul
graffito dedicato ai Martiri di Montalto in corso Garibaldi.
La Divisione
d’Assalto ‘Nembo’, facente parte del Corpo Italiano di Liberazione, condusse i
combattimenti nella zona del Fiume Chienti fra il 22 e il 29 giugno 1944,
contribuendo in modo determinante al ritorno della libertà nel territorio della
Città di Tolentino.
In particolare
il 22 giugno 1944 l’avanguardia della divisione giungeva in località Abbadia di
Fiastra e con i suoi paracadutisti, con grande spirito di sacrificio e
trascinati dall’esempio dei propri Comandanti, sosteneva per otto giorni accesi
combattimenti nella zona del Fiume Chienti per scoprire consistenza e andamento
della forte organizzazione difensiva tedesca e subendo molti caduti fra le
proprie file.
Nella tarda
mattinata del 30 giugno 1944, esattamente ottanta anni fa, i paracadutisti
della Nembo entrarono a Tolentino e liberarono, insieme ai partigiani la città.
Per questi
motivi, il Generale di Divisione della Riserva, Leonardo Prizzi, già comandante
del 183° Reggimento paracadutisti ‘Nembo’, ha invitato l’Amministrazione
comunale di Tolentino a procedere al conferimento della cittadinanza onoraria
al 183° Reggimento paracadutisti ‘Nembo’.
Questa
proposta, nell’approssimarsi dell’80° anniversario dei combattimenti, si
prefigge di riportare alla memoria quegli eroici militari che hanno dato la
vita per la Liberazione di Tolentino appartenenti a un reggimento che divenne
leggendario, di cui però fino ad ora c’è stata traccia solo al monumento dei
Caduti in località Passo del Bidollo (eretto dall’Amministrazione Comunale di
Tolentino nel 1986), dove ogni anno si svolge la cerimonia per l’anniversario
della battaglia di Sforzacosta che vide appunto protagonisti i paracadutisti
Nembo.
Nella prossima
seduta, il Consiglio comunale dovrà pronunciarsi se aderire all’iniziativa di
conferimento della cittadinanza onoraria al 183° Reggimento paracadutisti ‘Nembo’,
erede diretto delle unità che 80 anni or sono furono protagoniste dei
combattimenti nella zona del Fiume Chienti fra il 22 e il 29 giugno 1944,
contribuendo in modo determinante al ritorno della libertà nel territorio
della Città di
Tolentino e quindi i Consiglieri comunali conferiranno la cittadinanza onoraria
del Comune di Tolentino al ‘183° Reggimento paracadutisti Nembo’, simbolo di
altissimo valore per tutta la comunità.

Commenti
Posta un commento