Varie zone di Tolentino senz’acqua o con la stessa che sgorga di colore marrone, a causa di un guasto della condotta idrica: “Si informa che in base alle ultime notizie pervenute dalla società Acquedotto del Nera, nella tarda serata di ieri è stata rinvenuta la rottura che ha causato l'interruzione dell'erogazione dell'acqua del Nera che rifornisce anche la città di Tolentino. In pratica si sta ultimando la riparazione e nella mattinata di oggi venerdì 12 luglio inizieranno le manovre per il ripristino del servizio di erogazione acqua potabile che dovrebbe tornare alla normalità in serata”, ha precisato l’Assm, situazione che nel pomeriggio è tornata nella normalità.
A tale notizia i consiglieri comunali di
Centro Destra di Tolentino, Silvia Luconi, Francesco Colosi, Silvia Tatò e
Monia Prioretti, hanno emesso una nota in cui si stigmatizza il comportamento
dell’Assm: “Siamo stati raggiunti da molteplici cittadini in queste ore che
hanno lamentato il disservizio relativo all’acqua. Siamo stati contattati anche
perché fino ad un certo punto è stato molto difficile se non impossibile
parlare con gli addetti interni del servizio in Assm. Centralino
irraggiungibile o se raggiunto, con informazioni scarse o addirittura
manchevoli.
Siamo stati amministratori anche noi e
non vogliamo essere demagogici e faziosi ora che siamo minoranza; tuttavia non
possiamo voltarci dall’altra parte e fare finta di nulla perché non saremmo
costruttivi, né tantomeno utili alla collettività in genere. La maggioranza e i
relativi vertici di ASSM prendano dal giusto verso comunicato affinché serva da
sprone nel caso si ripetano casi analoghi, ad essere il più tempestivi
possibili.
Lo diciamo perché dalle informazioni che
abbiamo assunto la rottura è nota già da ieri pomeriggio, ma nessuno ha
preavvertito la popolazione in tempo utile. Il guasto poi è stato individuato
con precisione durante la nottata come dice la stessa Assm, tanto che l’acqua è
mancata definitivamente dalle 2 circa. Il Dott. Meschini questa mattina ha
cercato di spiegare, ma ci si consenta di dire che lo ha fatto in maniera
eccessivamente tardiva perché lui, proprio per il ruolo che riveste, non poteva
non sapere.
Inoltre non ci si può trincerare dietro
al fatto che il tempo per la comunicazione della rottura debba avvenire entro
24 ore; questo forse sulla carta, ma nella pratica non si può non considerare
che possono esserci casi di particolari condizioni di salute o individuali; le
famiglie per esempio non hanno potuto organizzarsi e non siamo a Febbraio, ma a
Luglio con ben 40 gradi;
ci sono poi da tutelare anche le aziende
agricole e gli allevamenti; le autobotti di cui parla il Direttore di Assm nell’intervista
di stamattina, alle 14 di oggi pomeriggio in alcune aziende non erano ancora
arrivate e gli animali sono senza acqua da questa notte.
Ci preme prima di tutto ringraziare
tutti gli operatori che sul campo stanno lavorando per il ripristino del
servizio che speriamo avvenga come detto entro la serata; li ringraziamo perché
alla fine sono loro quelli in prima linea e sono solo loro quelli che di fatto
devono affrontare i cittadini per risolvere loro il problema quanto prima
possibile, ma al contempo speriamo che coloro che sono deputati ad impartire
compiti e a prendere decisioni, in eventuali future analoghe situazioni abbiano
maggiore tempestività e maggiore controllo”.
Silvia Luconi Francesco Pio Colosi
Silvia Tatò Monia Prioretti

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