Lunedì 15
luglio si è riunita l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari. Presenti sindaci o
loro delegati per il 79,83% delle quote. Molti i sindaci neo eletti che hanno
partecipato per la prima volta all’Assemblea dell’azienda.
In apertura di
seduta l’approvazione del progetto di bilancio anno 2023 che presenta un valore
della produzione di 57.168.583 euro con costi pari a 56.585.429. I proventi e
oneri finanziari sono pari a 553.120 euro e quindi ne scaturisce un utile ante
imposte pari a 30.034 euro e per effetto delle imposte anticipate si raggiunge
un utile finale di 85.352 euro.
Dopo l’intervento
del Direttore generale Brigitte Pellei che ha illustrato lo stato patrimoniale
che rileva la situazione patrimoniale dell’azienda nonché i crediti e i debiti
e del conto economico che rileva i costi e i ricavi e dopo la relazione del
Collegio sindacale, sono intervenuti diversi sindaci per chiedere alcuni
chiarimenti. Subito dopo i Sindaci hanno approvato il bilancio consuntivo 2023
all’unanimità.
Per quanto concerne il bilancio di previsione 2024 sono stati ricordati da parte del Presidente Massimo Rogante i punti programmatici che hanno dettato l’elaborazione del documento programmatico economico dell’anno in corso quali: programmazione d’ambito; riqualificazione dei servizi sul territorio; riqualificazione della rete di raccolta; completamento impiantistico e discarica; rivisitazione e potenziamento della struttura della società; strumenti di controllo, trasparenza e qualità; introduzione Tariffa Puntuale; la strategia del PNNR nella gestione dei rifiuti; armonizzazione dei Regolamenti comunale; rapporti istituzionali. Inoltre sono state sottolineate le diverse difficoltà incontrate in questo 2024 tra cui la crisi energetica, gli scossoni inflazionistici e la questione della discarica d’appoggio.
E’ stata ribadita la qualità dei servizi erogati con
costi tra i più bassi d’Italia, come testimoniato dal rapporto annuale “Rifiuti
Urbani”, che attesta il costo medio Tari per famiglia italiana nel 2023, pari a
320 euro mentre nei Comuni maceratesi serviti da Cosmari una famiglia paga 220
euro. Nel corso della relazione è stato anche ricordato che a causa della
mancanza della discarica e per altre variabili si andrà incontro, come già
annunciato, a un aumento della tariffa. Per l’anno 2024 il Bilancio di
previsione presenta un valore della produzione di 62.436.377 euro, con costi di
produzione pari a 61.362.491 euro, con risultato prima delle imposte pari a
306,485 euro, con imposte per 267.260 euro da cui deriva un utile di 39.225
euro.
Quindi per il
2024 si confermano le sfide economiche-finanziarie già anticipate lo scorso
anno, con decisioni importanti da prendere relativamente all’iter autorizzativo
per la produzione di biometano; revamping del TMB; rinnovo della flotta di
gestione dei servizi; introduzione degli strumenti per consentire l’estensione
marcata della tariffazione puntuale tramite sistemi di identificazione e Green
Point; i due grandi progetti impiantistici (biodigestore e trattamento
pannolini e pannoloni) in fase di rivalutazione.
Questi i
fattori più significativi del 2024: implementazione di un sistema preventivo di
gestione dei rifiuti per ridurre i rischi; revisione delle attività relative
agli ispettori ambientali; riallineamento autorizzativo di tutte le attività
dell’impianto; avvio della progettazione per la dismissione dell’impianto di
termovalorizzazione; implementazione di un’analisi specifica dei dati per la
ricerca e sviluppo; conclusione del capping delle discariche di Tolentino e San
Severino Marche; sistemi di riqualificazione delle attrezzature e dei servizi;
ampliamento della viabilità di accesso e sistemazione dell’area nord-est;
formazione mirata per le figure apicali; collaborazioni con i consorzi per il
recupero del rifiuto differenziato; progetto di comunicazione per valorizzare
il personale dipendente; progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione con
università e laboratori.
Il Bilancio di previsione 2024 è stato approvato a maggioranza con il 61,16% delle quote dei presenti con l’astensione di Cingoli, Camerino, Matelica e Loreto. Rinviati all’unanimità gli atri punti iscritti all’ordine del giorno relativi alla nomina del nuovo CdA in una seduta da convocare nel mese di agosto e in chiusura di seduta approvazione all’unanimità per l’acquisizione di due piccoli porzioni di terreno confinanti con l’area dell’ex discarica di Tolentino.
In conclusione il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, in qualità di
Presidente dell’Ata, si è dichiarato d’accordo con le richieste avanzate da diversi
Sindaci di conoscere lo stato dell’individuazione di una rosa di almeno cinque
siti in cui localizzare la prossima discarica, e ha annunciato in proposito la
convocazione di una specifica riunione con il tecnico incaricato Ing. Stella
(ATA 2) e con i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche, presso il
Cosmari per il giorno 25 luglio 2024.

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