Se non fosse per il fatto che siamo sicurissimi che
l'ingresso di un privato nel Cosmari porterà a consistenti aumenti della TARI a
svantaggio della Comunità ci sarebbe quasi di augurarselo vista la comprovata
incapacità della Provincia e dei Sindaci nel gestire la cosa pubblica e i
rifiuti in particolare.
I ritardi dovuti agli errori commessi da più soggetti, nell'individuazione della discarica provinciale hanno portato e porteranno ad aumenti della TARI, aumenti che per ora tengono in piedi il bilancio del Cosmari ormai paragonabile ad un carrozzone all'italiana, con centinaia di dipendenti e un Cda scelto anche e soprattutto con logiche politiche. In questa situazione drammatica, l'ente contemporaneamente programma di realizzare un digestore anaerobico da 60 milioni, perfettamente inutile in quanto l'organico dell'intera provincia è già attualmente gestito in totale autonomia.
Come Europa Verde siamo assolutamente contrari all'ingresso di un privato nel Cosmari perché è chiaro che se entrerà non verrà per fare beneficenza ma per conseguire il suo lecito profitto che sarà scaricato, ne siamo sicurissimi, sui cittadini. Non ci consola affatto nemmeno l'idea che il privato avrà inizialmente una quota minoritaria, perché l'esperienza ci insegna che con il tempo, gli squattrinati enti pubblici perderanno quote aggiuntive (soprattutto se dovessero servire aumenti di capitale per progetti milionari) a vantaggio del privato che al contrario pian pianino guadagnerà quote sempre più consistenti, fino ad impossessarsene completamente.
Ma ora la pillola, o meglio la supposta, ce la indorano così. No cari amministratori, assumetevi le vostre responsabilità, studiate, lavorate, impegnatevi maggiormente e riprendete il controllo della situazione che vi è sfuggita di mano, fate quello per cui siete stati eletti e stipendiati, ossia il bene della Comunità e respingete al mittente qualsiasi oscena proposta di privatizzazione.

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