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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

I HATE MY VILLAGE: da ieri online il video di ERBACCIA, una delle canzoni del nuovo disco NEVERMIND THE TEMPO. Prosegue il tour.

Online da ieri, giovedì 4 luglio il video di Erbaccia, una delle tracce di Nevermind The Tempo, il nuovo album degli I Hate My Village uscito venerdì 17 maggio per Locomotiv Records.

Guardalo qui: https://www.youtube.com/watch?v=Qd3M20AayTo&feature=youtu.be Brano dal ritmo inquieto e obliquo, con una melodia (e una voce) che sembrano provenire da un altro pianeta, Erbaccia è una jam lenta, deliziosamente sconnessa e in accurata ricerca di emozioni profonde. Nel video, realizzato con immagini della band all’interno del Locomotiv Club di Bologna dal regista siciliano di base tra Bologna e Riga Giuseppe Lanno, l’aspetto visivo si fonde perfettamente allo spirito musicale, concettuale e artistico che anima la canzone – così come l’intero disco.

Quando ho saputo di dover lavorare con I Hate My Village ho subito pensato di voler usare un effetto di datamoshing, di spappolare facce e gesti. Racconta il regista. L’idea di sottrarre alle immagini dei frame essenziali per affidarsi invece al glitch, al caso se vogliamo, mi sembrava il modo migliore per estendere questi stessi gesti. Mi sembrava il modo più coerente di procedere dentro al loro contesto sonoro.

In questo ibrido visivo perdo io stesso le coordinate dei miei movimenti, delle inquadrature. Si crea qualcosa di sospeso in cui l’errore ha una sua vita felice, piena di senso, piena di suono.

L’elogio dell’errore e dell’imperfezione come risposta all’assillante ricerca di perfezione del nostro tempo, la creazione di un universo nuovo, visionario e libero, in continua evoluzione: sono questi i principi cardine che animano Nevermind The Tempo, l’album che ha segnato il grande ritorno della superband più amata della scena indipendente italiana, formata da Adriano Viterbini, Fabio Rondanini, Marco Fasolo e Alberto Ferrari.

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge per lo sviluppo del settore musicale L.R. 2/2018, l’album è disponibile in formato cd, vinile e box deluxe con vinile verde (in edizione limitata di 500 copie): https://i-hate-my-village.bandcamp.com/album/nevermind-the-tempo

La fusione brillante, selvatica e sfacciata di quattro artisti diversissimi ma capaci di completarsi alla perfezione, in modo naturale e istintivo, formando un mosaico sonoro disallineato ma meticolosamente assemblato, formato da tasselli imprecisi di intuizioni sorprendenti, combinazioni irriverenti e contaminazioni che corrodono ogni regola o equilibrio precostituito.

Un mondo storto e distorto, visionario e magico, improbabile e allucinato, che prende forma compiuta nei travolgenti concerti della band, che con la sua inconfondibile energia prosegue il tour in tutta Italia, organizzato da DNA concerti.

Prossimi appuntamenti il 7 luglio a Sesto Al Reghena (PN) a Sexto’Nplugged, l’8 a Ripatransone (AP) all’Anfiteatro delle Fonti, il 12 ad Agrigento a Ellenic Festival, il 14 a Montefiascone (VT) ad ATB Festival, il 24 a Milano al Castello Sforzesco, il 25 ad Assisi (PG) a Riverock, il 27 a Roma a SuperAurora Art & Music Festival, il 28 a Firenze all’Anfiteatro delle Cascine, l’8 agosto a Pesaro a Soundpark Fest, il 9 a Pineto (TE) a Pinetnie, l’11 a Locorotondo (BA) al Locus Festival, il 14 a Maida (CZ) a Color Fest, il 15 a Lecce a SEI Festival - Specchia e il 6 settembre a Cagliari a KME.

Info e prevendite: www.dnaconcerti.com

BIO

Gli I Hate My Village nascono nel 2018 dall’incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri). Accomunati dall’amore per la musica africana (entrambi erano in tour con Bombino e Rokia Traoré) e curiosi di evolverne le sonorità, i due cominciano a provare insieme e ad appuntare le idee per poi registrare con il produttore Marco Fasolo (Jennifer Gentle). In un secondo momento i due coinvolgono Alberto Ferrari (Verdena) alla voce.

Nasce così un suono nuovo, unico nel panorama italiano, che prende forma nell’omonimo album d’esordio I Hate My Village (2019, La Tempesta International).

Il disco è accolto con entusiasmo dalla stampa e dal pubblico: a dimostrarlo, le numerose ristampe dell’album e il grande successo del lungo tour che li ha portati a calcare palcoscenici di tutta la penisola. Sempre nel 2019 esce I Hate My Bonus Track, Ep con tre canzoni nuove e una versione live del singolo Tony Hawk of Ghana. Nel 2021 la band torna con un nuovo Ep, Gibbone, e un remix di Tony Hawk of Ghana insieme a Cal e Ice.

Il 21 marzo 2024 la band pubblica un nuovo singolo, Water Tanks, a cui fanno seguito Artiminime e Jim. I brani anticipano Nevermind The Tempo, il nuovo album uscito il 17 maggio per Locomotiv Records, l’etichetta bolognese nata dalle frizzanti atmosfere del Locomotiv Club di Bologna.

Redazione - laScansionenet

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