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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

La Regione consegna le bandiere arancioni: San Severino Marche c'è

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha presto parte a Monterubbiano, nel Fermano, alla cerimonia di consegna delle Bandiere Arancioni delle Marche, il marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano ai borghi dell’entroterra con meno di 15 mila abitanti capaci di offrire un’accoglienza turistica di alta qualità.

Presente all’iniziativa anche il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, il quale ha espresso le sue congratulazioni all’Amministrazione comunale. Lo stesso Acquaroli ha sottolineato: “La Bandiera Arancione certifica l’eccellenza dei borghi che offrono esperienze autentiche, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia, cultura e tradizione di un territorio”.

San Severino Marche, una delle undici località della provincia di Macerata ad aver ottenuto questo riconoscimento, si distingue per il suo vasto patrimonio storico-artistico e naturalistico. Il territorio, che si estende su quasi 194 chilometri quadrati, comprende numerosi castelli e borghi che rappresentano una vera unicità.

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, evidenziando come il turismo sia una componente fondamentale per lo sviluppo economico e culturale del Comune.

La Bandiera Arancione premia non solo il ricco patrimonio culturale e architettonico, ma anche la capacità di offrire un’accoglienza turistica di qualità. La città, con il suo centro storico caratteristico e il contesto naturalistico circostante, offre ai visitatori un’esperienza unica, sostenuta da un’efficiente segnaletica e da tante iniziative organizzate in tutto il corso dell’anno. Città d’arte già nota per le sue preziose raccolte e le sue bellezze come la piazza del Popolo, il Castello al Monte e la faggeta di Canfaito e località come Elcito, conosciuto come il “Tibet delle Marche”, San Severino Marche continua a essere una meta privilegiata per i turisti, tra i quali molti stranieri, in cerca di autenticità e bellezze naturali.

Con l’assegnazione della Bandiera Arancione, San Severino Marche si è già impegnata a mantenere e migliorare costantemente gli standard qualitativi richiesti dal Touring Club Italiano, garantendo ai visitatori un’accoglienza sempre più eccellente e promuovendo il territorio attraverso un marchio di qualità riconosciuto a livello nazionale.

Redazione - laScansionenet

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