Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Anche quest’anno la Città di San Severino Marche ha aderito al progetto estivo “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal Csv, il Centro Servizi per il Volontariato delle Marche in collaborazione con la Regione, ha coinvolto giovani dai 14 ai 21 anni che, affiancati da tutor e volontari adulti, sono stati impegnati in azioni collettive di cura dei beni comuni a favore del territorio settempedano.
Il progetto ha avuto una grande partecipazione da parte dei giovani settempedani, circa una trentina i ragazzi che ne sono stati protagonisti, che si sono prodigati nel prendersi cura di diversi spazi verdi con la sistemazione di panchine e giochi.
Si tratta di piccole, ma grandi attività svolte da ragazzi e ragazzi, destinate a fare bene non solo ai concittadini, i quali possono così godere di uno spazio condiviso bello e ordinato, ma anche ai protagonisti stessi del progetto che hanno potuto cogliere l’occasione di sperimentarsi nelle attività manuali - sempre più marginali nell’educazione e nella quotidianità odierne - ma anche di scoprirsi come cittadini attivi, di comprendere il valore dei beni pubblici, nonché di beneficiare di momenti di socialità e condivisione.
Al termine del progetto ogni partecipante, oltre al ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale settempedana e dell’assessore ai Servizi Sociali, Servizi alla Persona e alla Famiglia, Michela Pezzanesi; ha ricevuto un “buono fatica” del valore di 50 euro - 100 euro per i tutor - da spendere negli esercizi commerciali del proprio territorio comunale che hanno aderito al progetto e riguarda spese alimentari, abbigliamento, libri e sport.
Redazione -laScansionenet
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal Csv, il Centro Servizi per il Volontariato delle Marche in collaborazione con la Regione, ha coinvolto giovani dai 14 ai 21 anni che, affiancati da tutor e volontari adulti, sono stati impegnati in azioni collettive di cura dei beni comuni a favore del territorio settempedano.
Il progetto ha avuto una grande partecipazione da parte dei giovani settempedani, circa una trentina i ragazzi che ne sono stati protagonisti, che si sono prodigati nel prendersi cura di diversi spazi verdi con la sistemazione di panchine e giochi.
Si tratta di piccole, ma grandi attività svolte da ragazzi e ragazzi, destinate a fare bene non solo ai concittadini, i quali possono così godere di uno spazio condiviso bello e ordinato, ma anche ai protagonisti stessi del progetto che hanno potuto cogliere l’occasione di sperimentarsi nelle attività manuali - sempre più marginali nell’educazione e nella quotidianità odierne - ma anche di scoprirsi come cittadini attivi, di comprendere il valore dei beni pubblici, nonché di beneficiare di momenti di socialità e condivisione.
Al termine del progetto ogni partecipante, oltre al ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale settempedana e dell’assessore ai Servizi Sociali, Servizi alla Persona e alla Famiglia, Michela Pezzanesi; ha ricevuto un “buono fatica” del valore di 50 euro - 100 euro per i tutor - da spendere negli esercizi commerciali del proprio territorio comunale che hanno aderito al progetto e riguarda spese alimentari, abbigliamento, libri e sport.
Redazione -laScansionenet

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