Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Due abitazioni tornano agibili nel centro storico della Città di San Severino Marche.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato le revoca dell’Ordinanza con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabili i due immobili in vicolo della Madonnetta e in via Lazzarelli.
Ricevute le comunicazioni di fine lavori da parte dei tecnici incaricati dalla proprietà, il sindaco ha dato il via libera ai residenti per il rientro nelle abitazioni. I due edifici sono stati interessati da lavori di riparazione del danno, con miglioramento sismico delle strutture, finanziati con un contributo di 375 mila euro.
Redazione - laScansionenet
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato le revoca dell’Ordinanza con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabili i due immobili in vicolo della Madonnetta e in via Lazzarelli.
Ricevute le comunicazioni di fine lavori da parte dei tecnici incaricati dalla proprietà, il sindaco ha dato il via libera ai residenti per il rientro nelle abitazioni. I due edifici sono stati interessati da lavori di riparazione del danno, con miglioramento sismico delle strutture, finanziati con un contributo di 375 mila euro.
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