Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Oggi pomeriggio (13 luglio) secondo momento divulgativo nell’ambito della mostra documentaria regionale “WunderKammer Marche” che, nella sede espositiva all’interno dell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia in piazza Del Popolo, accoglierà l’ideatore del percorso, l’ingegner Oronzo Mauro, in qualità di membro della Società italiana degli storici della fisica e dell’astronomia, insieme al professor Carlo Vannicola, dell’Università degli Studi di Camerino, per parlare di “artificialia”: dai tic tac degli orologi marchigiani alle correnti elettriche folgoranti tra l’ingegneria e il design.
La conferenza, ad ingresso libero, si aprirà alle ore 18. Intanto molto partecipato è stato il primo incontro, dedicato ai “naturalia”, che è stato magistralmente condotto dal professor Pierluigi Feliciati, docente di Archivistica presso l'Università di Macerata, il quale ha parlato delle wunder kammer nel corso dell’evoluzione del concetto di museo. Alla serata, sempre in qualità di relatrice, ha preso parte anche la direttrice della Rete Museale Alta Valle del Potenza, l'archeologa Federica Galazzi, la quale ha presentato un ex-cursus dedicato alle prime forme di collezionismo basate sui beni archeologici e naturali.
Il secondo incontro della mostra “WunderKammer Marche” sarà focalizzato sull’affascinate tema legato agli oggetti realizzati dall’uomo. Il confronto sarà tra l’ingegner Oronzo Mauro, che è anche direttore del Museo dell'Orologio di Montefiore dell'Aso, in provincia di Ascoli Piceno, e Carlo Vannicola, docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Unicam. Il terzo ed ultimo momento divulgativo della mostra sarà infine dedicato alle “mirabilia” e mostrerà come le moderne tecnologie rendono i beni culturali fruibili secondo schemi nuovi. L’appuntamento è in programma per il 27 luglio
Intanto la mostra “Wunder Kammer Marche”, che presenta in vetrina oltre 200 oggetti risalenti tra il 1850 e il 1950 che sono accompagnati da ben 50 poster esplicativi, va avanti fino al al 31 luglio. Questi i giorni e gli orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.
Organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco e al Comune di Castelraimondo e con i contributi dell’Università Politecnica delle Marche, della Fondazione Salimbeni, dei Musei di San Severino, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’associazione MaMa Marca Maceratese col supporto della Regione Marche per mezzo del Bando Unico 2023/2024 “Eventi espositivi di valenza regionale”, l’esposizione segue l’esempio di quelle che, proprio nelle Marche, furono le “camere delle meraviglie” e che permisero di aprire gli studioli di Federico da Montefeltro nei suoi palazzi ducali di Urbino e di Gubbio intorno agli anni ’80 del 1400.
Redazione - laScansionenet
La conferenza, ad ingresso libero, si aprirà alle ore 18. Intanto molto partecipato è stato il primo incontro, dedicato ai “naturalia”, che è stato magistralmente condotto dal professor Pierluigi Feliciati, docente di Archivistica presso l'Università di Macerata, il quale ha parlato delle wunder kammer nel corso dell’evoluzione del concetto di museo. Alla serata, sempre in qualità di relatrice, ha preso parte anche la direttrice della Rete Museale Alta Valle del Potenza, l'archeologa Federica Galazzi, la quale ha presentato un ex-cursus dedicato alle prime forme di collezionismo basate sui beni archeologici e naturali.
Il secondo incontro della mostra “WunderKammer Marche” sarà focalizzato sull’affascinate tema legato agli oggetti realizzati dall’uomo. Il confronto sarà tra l’ingegner Oronzo Mauro, che è anche direttore del Museo dell'Orologio di Montefiore dell'Aso, in provincia di Ascoli Piceno, e Carlo Vannicola, docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Unicam. Il terzo ed ultimo momento divulgativo della mostra sarà infine dedicato alle “mirabilia” e mostrerà come le moderne tecnologie rendono i beni culturali fruibili secondo schemi nuovi. L’appuntamento è in programma per il 27 luglio
Intanto la mostra “Wunder Kammer Marche”, che presenta in vetrina oltre 200 oggetti risalenti tra il 1850 e il 1950 che sono accompagnati da ben 50 poster esplicativi, va avanti fino al al 31 luglio. Questi i giorni e gli orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.
Organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco e al Comune di Castelraimondo e con i contributi dell’Università Politecnica delle Marche, della Fondazione Salimbeni, dei Musei di San Severino, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’associazione MaMa Marca Maceratese col supporto della Regione Marche per mezzo del Bando Unico 2023/2024 “Eventi espositivi di valenza regionale”, l’esposizione segue l’esempio di quelle che, proprio nelle Marche, furono le “camere delle meraviglie” e che permisero di aprire gli studioli di Federico da Montefeltro nei suoi palazzi ducali di Urbino e di Gubbio intorno agli anni ’80 del 1400.
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