L’Amministrazione Comunale, Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Tolentino esprimono grande soddisfazione per l’inserimento del Castello della Rancia nella nuova Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche, il sistema promosso dalla Regione Marche e coordinato da Fondazione Marche Cultura per valorizzare e mettere in connessione alcuni dei più importanti beni storico-culturali del territorio regionale. “L’accreditamento del Castello della Rancia all’interno di questa prestigiosa rete rappresenta un importante riconoscimento del valore storico, culturale e identitario di uno dei luoghi simbolo della nostra città - dichiara l’Assessore al Turismo Diego Aloisi. - Si tratta di un risultato che va esattamente nella direzione che come Amministrazione stiamo perseguendo da tempo: fare rete, creare sinergie e costruire percorsi condivisi di promozione capaci di mettere in relazione le eccellenze del territorio. L’ingresso del Castello della Rancia in un sistema...
Oggi pomeriggio (13 luglio) secondo momento divulgativo nell’ambito della mostra documentaria regionale “WunderKammer Marche” che, nella sede espositiva all’interno dell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia in piazza Del Popolo, accoglierà l’ideatore del percorso, l’ingegner Oronzo Mauro, in qualità di membro della Società italiana degli storici della fisica e dell’astronomia, insieme al professor Carlo Vannicola, dell’Università degli Studi di Camerino, per parlare di “artificialia”: dai tic tac degli orologi marchigiani alle correnti elettriche folgoranti tra l’ingegneria e il design.
La conferenza, ad ingresso libero, si aprirà alle ore 18. Intanto molto partecipato è stato il primo incontro, dedicato ai “naturalia”, che è stato magistralmente condotto dal professor Pierluigi Feliciati, docente di Archivistica presso l'Università di Macerata, il quale ha parlato delle wunder kammer nel corso dell’evoluzione del concetto di museo. Alla serata, sempre in qualità di relatrice, ha preso parte anche la direttrice della Rete Museale Alta Valle del Potenza, l'archeologa Federica Galazzi, la quale ha presentato un ex-cursus dedicato alle prime forme di collezionismo basate sui beni archeologici e naturali.
Il secondo incontro della mostra “WunderKammer Marche” sarà focalizzato sull’affascinate tema legato agli oggetti realizzati dall’uomo. Il confronto sarà tra l’ingegner Oronzo Mauro, che è anche direttore del Museo dell'Orologio di Montefiore dell'Aso, in provincia di Ascoli Piceno, e Carlo Vannicola, docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Unicam. Il terzo ed ultimo momento divulgativo della mostra sarà infine dedicato alle “mirabilia” e mostrerà come le moderne tecnologie rendono i beni culturali fruibili secondo schemi nuovi. L’appuntamento è in programma per il 27 luglio
Intanto la mostra “Wunder Kammer Marche”, che presenta in vetrina oltre 200 oggetti risalenti tra il 1850 e il 1950 che sono accompagnati da ben 50 poster esplicativi, va avanti fino al al 31 luglio. Questi i giorni e gli orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.
Organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco e al Comune di Castelraimondo e con i contributi dell’Università Politecnica delle Marche, della Fondazione Salimbeni, dei Musei di San Severino, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’associazione MaMa Marca Maceratese col supporto della Regione Marche per mezzo del Bando Unico 2023/2024 “Eventi espositivi di valenza regionale”, l’esposizione segue l’esempio di quelle che, proprio nelle Marche, furono le “camere delle meraviglie” e che permisero di aprire gli studioli di Federico da Montefeltro nei suoi palazzi ducali di Urbino e di Gubbio intorno agli anni ’80 del 1400.
Redazione - laScansionenet
La conferenza, ad ingresso libero, si aprirà alle ore 18. Intanto molto partecipato è stato il primo incontro, dedicato ai “naturalia”, che è stato magistralmente condotto dal professor Pierluigi Feliciati, docente di Archivistica presso l'Università di Macerata, il quale ha parlato delle wunder kammer nel corso dell’evoluzione del concetto di museo. Alla serata, sempre in qualità di relatrice, ha preso parte anche la direttrice della Rete Museale Alta Valle del Potenza, l'archeologa Federica Galazzi, la quale ha presentato un ex-cursus dedicato alle prime forme di collezionismo basate sui beni archeologici e naturali.
Il secondo incontro della mostra “WunderKammer Marche” sarà focalizzato sull’affascinate tema legato agli oggetti realizzati dall’uomo. Il confronto sarà tra l’ingegner Oronzo Mauro, che è anche direttore del Museo dell'Orologio di Montefiore dell'Aso, in provincia di Ascoli Piceno, e Carlo Vannicola, docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Unicam. Il terzo ed ultimo momento divulgativo della mostra sarà infine dedicato alle “mirabilia” e mostrerà come le moderne tecnologie rendono i beni culturali fruibili secondo schemi nuovi. L’appuntamento è in programma per il 27 luglio
Intanto la mostra “Wunder Kammer Marche”, che presenta in vetrina oltre 200 oggetti risalenti tra il 1850 e il 1950 che sono accompagnati da ben 50 poster esplicativi, va avanti fino al al 31 luglio. Questi i giorni e gli orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.
Organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco e al Comune di Castelraimondo e con i contributi dell’Università Politecnica delle Marche, della Fondazione Salimbeni, dei Musei di San Severino, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’associazione MaMa Marca Maceratese col supporto della Regione Marche per mezzo del Bando Unico 2023/2024 “Eventi espositivi di valenza regionale”, l’esposizione segue l’esempio di quelle che, proprio nelle Marche, furono le “camere delle meraviglie” e che permisero di aprire gli studioli di Federico da Montefeltro nei suoi palazzi ducali di Urbino e di Gubbio intorno agli anni ’80 del 1400.
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