In questi giorni
si è molto parlato e scritto di Cosmari in relazione alle ipotesi avanzate dal
Presidente Massimo Rogante senza alcuna pretesa né di voto, né di
realizzazione, di aprire alla partecipazione di società private. Da più parte è
stato chiesto al sottoscritto di prendere una posizione chiara a tal proposito.
Ancora
una volta voglio precisare che Tolentino, in quanto città ospitante sul
territorio dell’impiantistica di Cosmari srl e di una discarica in fase di post
mortem, è ovviamente orientata a mantenere la governance aziendale
completamente pubblica, senza se e senza ma. Quindi ribadisco che Cosmari è
un’eccellenza del nostro territorio, certamente migliorabile e per questo
stiamo lavorando insieme agli altri Sindaci e ai vertici aziendali.
Qualità dei servizi e dell’impiantistica
non sono certamente in discussione. Senza dimenticare il fatto che l’azienda
occupa circa 600 persone, a cui va aggiunto l’indotto, per cui dobbiamo
garantire il posto di lavoro a tante persone che ogni giorno dimostrano, con
grane professionalità e dedizione, il loro amore per la cura dell’ambiente e
delle nostre città e paesi.
Non a caso Cosmari, per i risultati
raggiunti, ancora una volta è l’unica società del centro Italia presente nella
classifica di Legambiente riservata alle aziende e consorzi migliori e questo
testimonia il valore di una realtà che negli anni ha saputo migliorarsi e
progredire, anche grazie alle scelte fatte dai tanti sindaci che si sono
avvicendati, oltre ai diversi CdA e ai direttori generali.
Credo che dobbiamo focalizzare
l’attenzione sul futuro che vogliamo dare a Cosmari, iniziando
dall’individuazione del sito della nuova discarica comprensoriale e per questo
si sta lavorando con l’ATA, dalla realizzazione del biodigestore e dal rinnovo
della gestione integrata dei rifiuti dei Comuni soci in house, mettendo a
tacere alcuni appetiti esterni.
Non meno importante la piena
applicazione della tariffa puntuale attualmente in fase di sperimentazione in
due Comuni e che vorremmo quanto prima avviare anche a Tolentino, anche
nell’interesse dei nostri cittadini-utenti. Infine auspico una maggiore
condivisione delle strategie aziendali da parte della governance con i Sindaci
che devono essere in grado di poter decidere avendo un quadro completo dei
diversi scenari, senza fughe in avanti e senza visioni che andrebbero a
stravolgere l’azienda. Ci attende un proficuo quanto impegnativo lavoro, da
affrontare con spirito unitario a vantaggio del territorio, dell’ambiente e di tutti
i nostri cittadini.
Mauro Sclavi – Sindaco di Tolentino

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