Uno spettacolo vibrante… pieno di parole
e musica… ma soprattutto fatto di emozioni… e non poteva essere altrimenti
visto che protagonista unico è stato Giulio Rapetti, in arte Mogol, il più
grande e importante autore italiano di testi di canzoni, spesso ricordato per
il lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti, anche se il suo contributo
alla cultura italiana attraverso la musica pop è stato decisamente molto più
ampio.
Infatti, dai primissimi anni '60 a
tutt'oggi, vanta oltre millecinquecento canzoni pubblicate e grandissime
collaborazioni. Mogol ha condiviso la
sua creatività con moltissimi artisti, fra cui Tony Renis, Gianni Bella,
Morandi, Cocciante, Mango, Mina, Vanoni, Minghi; ma anche, Patty Pravo, Bruno
Lauzi, Equipe 84, Dik Dik, PFM, Bobby Solo, Umberto Tozzi e persino Luigi
Tenco, Renato Zero, Gigi D'Alessio, Rino Gaetano.
Quella di Mogol è una storia che sembra ormai leggenda, ma che continua ogni volta nelle sue canzoni che il numeroso ed entusiasta pubblico intervenuto al Teatro Vaccaj ha potuto rivivere grazie ai suoi racconti e all’esibizione della cantante Monia Angeli, del pianista Stefano Nanni e del chitarrista Mirko Guerra. Mogol ha molto apprezzato l’accoglienza ricevuta e si è complimentato con il Sindaco Sclavi per la bellezza dei palazzi e della città.
Una serata che verrà ricordata a lungo
organizzata all’interno della rassegna “MusicaUna” con il coordinamento di
Fabio Tiberi che nel corso dell’estate ha proposto una serie di concerti
particolarmente graditi dal pubblico anche per le proposte innovative e di
qualità che sono state presentate.

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