Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

All’Abbadia di Fiastra incontri sul Giubileo per continuare a sperare

 


“Spes non confundit, la speranza non delude (Rm 5,5)... Per tutti, possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, ‘porta’ di salvezza (Gv 10,7.9); con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale ‘nostra speranza’ (1Tm 1,1)”.

La bolla di indizione per l’imminente Giubileo, ‘Spes non confundit’, è il filo conduttore degli incontri, organizzati all’Abbadia di Fiastra da don Rino Ramaccioni, in collaborazione con il Sermit di Tolentino ed il Sermirr di Recanati, per declinare nella vita quotidiana il significato del giubileo.

Così inizia la bolla di indizione per il Giubileo del prossimo anno ‘Spes non confundit’ e questo è il filo conduttore degli incontri, che animano da alcuni anni l’Abbadia di Fiastra. Un ‘filo rosso’ per comprendere meglio come declinare nella nostra vita quotidiana il giubileo, che nell’Antico Testamento era un anno di grazia e di remissione come è scritto nel Levitico: “Conterai sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell’acclamazione; nel giorno dell’espiazione farete squillare la tromba per tutto il paese. Dichiarate santo il cinquantesimo anno e proclamate la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia”.

Gli incontri si svolgono alle ore 11 di una domenica al mese, iniziando domenica 29 settembre con la prof.ssa Giovanna Grenga (ambasciatrice Gariwo e referente del ‘Giardino dei Giusti’ di Roma, redattrice della rivista ‘Rom e Sinti Oggi’ e collaboratrice con il trimestrale ‘Noi dei Lager’, bollettino dell’Associazione Nazionale ex Internati Militari,.aderente al Movimento Europeo di Azione Nonviolenta per il sostegno alle famiglie ucraine a Leopoli e Kyiv) sul tema ‘Per la pacificazione dei popoli in guerra: la speranza di una vita migliore’. Si continua domenica 27 ottobre con la testimonianza di Yamo Ansari (Jania Khali – menzione d’onore da parte dell’associazione artistico-culturale ‘I Ponti del Diavolo’), che è un giovane afgano, che ha svolto un periodo di volontariato con l’Ordine di Malta a Lampedusa: ‘Da profugo a soccorritore. Un racconto di speranza dall’Afghanistan’.

 Gli incontri proseguiranno domenica 10 novembre con l’economista Riccardo Moro: ‘La remissione del debito è visione di speranza’. L’anno è concluso, domenica 15 dicembre, dal fondatore di ‘Rondine Cittadella della Pace’, Franco Vaccari, che racconta la vita scolastica di studenti provenienti da zone di guerra: ‘La relazione è speranza della pace’. Il nuovo anno, domenica 23 febbraio 2025, sarà inaugurato da Simone Feder, psicologo della ‘Casa del Giovane’ di Pavia, che racconta dei ‘Giovani, speranza del mondo’; mentre domenica 9 marzo il prof. Luigino Bruni, docente alla LUMSA di Roma, narrerà la ‘Speranza economica del Giubileo biblico’. Gli incontri saranno conclusi, domenica 29 giugno, dal presidente della ‘Pro Civitate Christiana’ di Assisi,  don Tonio Dell’Olio, con la presentazione di due ‘figure’ del cattolicesimo dello scorso secolo: ‘Tonino Bello e Giovanni Rossi profeti di speranza’.

 

            

Commenti